SAN DONATO IN POGGIO (BARBERINO TAVARNELLE) – Ore 00.50 di venerdì 30 ottobre, scatta l’ennesimo allarme nella zona di San Donato in Poggio (Barberino Tavarnelle).
Questa volta arriva dalla ditta Thermoservice in via Sinigogola che, grazie ai filmati delle telecamere, è riuscita a quantificare il numero dei componenti della banda.
Sono tre le persone incappucciate, con tanto di passamontagna, che tagliano la recinzione del perimetro.
Con un piede di porco scardinano la porta, per accedere a quella dell’ufficio.
“Il colpo dura una ventina di minuti – ci dicono – grazie ai filmati delle registrazioni”.
Dannni materiali ed economici? Importanti.
Anche Thermoservice, peraltro, è priva di linea internet e telefonica dall’1 ottobre, come gran parte della zona in cui i ladri hanno colpito in questi giorni.
Ciò avrebbe ritardato di preziosi minuti lo scattare del primo allarme, e l’arrivo dei vigili giurati sul posto.
L’allarme presente nella ditta non smetteva di suonare, i ladri hanno provato a rompere un sensore per silenziare l’operazione, ma non ci sono riusciti.
Un colpo che rimanda a un’altra esperienza che la ditta ha vissuto nel novembre del 2024, quando un’altra banda utilizzò metodi simili per entrare, per fortuna fallendo il colpo.
“Non ci sentiamo tutelati, soprattutto alla luce degli episodi accaduti negli ultimi due, tre anni” spiega il responsabile dell’azienda.
La paura è che possa succedere ancora una volta: l’intera zona resta in allerta. Qui infatti, negli ultimi giorni i colpi si sono ripetuti: uno dietro l’altro.
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