L’altra Festa dell’Uva di Impruneta: fra vetrine a tema, gara di donazioni sangue e… Flavio Insinna

Oltre al video mapping serale sulla Basilica di Santa Maria, tanti momenti tradizionali e a sorpresa: fra questi, anche la presenza del conduttore Rai, che ha parlato dal terrazzo del Comune

IMPRUNETA – Oltre alla sfilata (e alla classifica) dei quattro rioni, la Festa dell’Uva di Impruneta (e quest’anno in particolare per il suo centenario) è sempre anche altro.

Una straordinaria partecipazione di pubblico ha accompagnato l’intera giornata di festa, celebrando nel migliore dei modi il centenario di una manifestazione che continua a rappresentare un simbolo di identità, tradizione e appartenenza per tutta la comunità imprunetina.

Prima dell’inizio della manifestazione è arrivato anche il saluto di un concittadino speciale di Impruneta, l’attore Fabio Insinna, che ha voluto condividere un messaggio dal forte valore simbolico.

“Possiamo vivere questo bellissimo momento perché siamo in pace. Per questo dobbiamo sentirci tutti responsabili nel costruire la pace ogni giorno, tenendo lontani, per quanto possibile, i venti dell’odio e delle divisioni”, ha dichiarato dal terrazzino Insinna.

Insinna ha inoltre ricordato come la Festa dell’Uva di Impruneta abbia conosciuto una lunga interruzione proprio a causa della guerra, sottolineando quanto manifestazioni come questa rappresentino non soltanto un’occasione di festa, ma anche un patrimonio prezioso di convivenza, comunità e speranza per il futuro.

A lui, in omaggio, un manufatto in cotto di Impruneta che lo ritrae, realizzato e donato dall’artista Francesco Battaglini.

Flavio Insinna sul terrazzino del palazzo comunale

“Credo che la Festa dell’Uva abbia diversi livelli di emozione: quello vissuto dai rionali, che la costruiscono e la rappresentano con passione; quello dell’organizzazione, che coinvolge anche l’amministrazione comunale nel desiderio di realizzare un grande evento; e quello di chi la vive da spettatore. Vedere gli occhi delle persone fa capire la magia di una manifestazione unica. Da sindaco sono orgoglioso di come Impruneta abbia saputo celebrare questi cento anni di storia, impegno e comunità”, ha dichiarato il sindaco Riccardo Lazzerini.

Nel corso della manifestazione sono stati premiati anche i vincitori della 45ª edizione del concorso “La Vetrina dell’Uva”, iniziativa che valorizza l’impegno e la creatività delle attività commerciali del territorio nell’allestimento delle proprie vetrine in occasione della Festa dell’Uva.

Ad aggiudicarsi il primo premio è stata Diverso Enoteca & Wine Bar. Al secondo posto si è classificata Cuci e Ricuci, mentre il terzo premio è andato a Parrucchiera Corsini – Hair Stylist & Beauty Shop.

Hanno partecipato al concorso nove attività commerciali del territorio: La Fenice Ortofrutta; Il Biancospino; Cuci e Ricuci; Il Girasole Blu di Diana; Parrucchiera Corsini – Hair Stylist & Beauty Shop; La Bottega del Buongustaio; Diverso Enoteca & Wine Bar; Custom Barber Shop; Estetica Mati.

Il Premio di Solidarietà Rionale (per le donazioni del sangue) è stato assegnato (come ormai da tradizione consolidata) al rione delle Fornaci.

La centesima edizione della Festa dell’Uva si chiude così con una straordinaria partecipazione popolare, confermando il valore di una manifestazione che da un secolo unisce tradizione, creatività e spirito di comunità e rappresenta uno degli eventi più importanti e identitari del territorio imprunetino.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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