La Festa dell’Olio a Cerbaia, tra tradizione, assaggi e dibattiti sull’attualità

Olivicoltori Toscani Associati: "Un momento per riscoprire la campagna". Dai mezzi agricoli più moderni ai loro antenati, dal bestiame ad una passeggiata a cavallo per i più piccoli fino alla falconeria: tutto quello che è successo

CERBAIA (SAN CASCIANO) – Si è svolta domenica 18 ottobre la Festa dell’Olio a Cerbaia, presso la Bottega del Frantoio, all’insegna di assaggi, attività per grandi e piccoli e confronti sull’attualità.

“La partecipazione all’evento ha confermato l’interesse dei nostri concittadini per il nostro prodotto di eccellenza, un prodotto che caratterizza la nostra regione nel mondo” hanno dichiarato gli organizzatori, Olivicoltori Toscani Associati S.C.A.P.A.

“Un momento per riscoprire la campagna insieme agli olivicoltori con i mezzi agricoli più moderni accanto ai loro antenati, il piccolo bestiame, una passeggiata a cavallo per i più piccoli e un assoluta novità con la falconeria con degli splendidi esemplari da ammirare e vedere da vicino” proseguono.

“Naturalmente – dicono – accompagnato dal pranzo a base dei nostri piatti tradizionali con l’olio nuovo alla Agriosteria del Frantoio e preceduto da una piccola lezione di assaggio su come riconoscere un olio toscano”.

“Quest’anno abbiamo riscoperto insieme una tradizione, la benedizione del frantoio e degli olivicoltori presenti, che ha rinsaldato le forti radici del mondo agricolo con la religione e che ha accomunato credenti i non credenti in un momento di raccoglimento intorno alle parole di pace pronunciate” raccontano.

E poi ovviamente ci sono stati gli assaggi dell’olio nuovo e del vino nuovo in collaborazione con la Cooperativa VIVITO, del pane a filiera corta con l’associazione di Agricoltori Proceva e del pane fornito dal forno di Castelfiorentino.

“Un ringraziamento all’associazione volontari ospedalieri che ormai come ospite fisso accompagna OTA nei momenti di festa e che ha raccolto fondi per la loro attività di volontariato” concludono.

Alla festa hanno partecipato anche il presidente nazionale di Italia Olivicola, Gennaro Sicolo che insieme al Cda della Cooperativa si è confrontato con Leonardo Marras, assessore alle attività produttive, con Brenda Barnini, presidente della Commissione agricoltura del Consiglio Regionale insieme a Roberto Ciappi, presidente dell’Unione comunale del Chianti.

All’incontro si è parlato del rilancio dell’olivicoltura regionale, del tema dell’abbandono dei terreni marginali, dell’importanza del sistema cooperativo e associazionistico e dell’importante crisi economica che sta vivendo l’olivicoltura nazionale.

Insomma, un appuntamento che si rinnova ogni anno che non solo registra un forte grado di apprezzamento dai consumatori ma diventa luogo di dibattito politico ed economico tra il mondo olivicolo e le istituzioni.

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