La domanda del lettore Mattia R.
“Dottore, pratico ciclismo e durante gli allenamenti più lunghi consumo gel energetici e bevande isotoniche.
Ultimamente ho notato una maggiore sensibilità ai denti e un amico sostiene che questi prodotti possano rovinare lo smalto. Ma allora i ciclisti professionisti come fanno?”.
Risponde il dottor Andrea Viaggi
Se bastasse assumere qualche gel energetico per rovinarsi i denti, i ciclisti del Tour de France avrebbero bisogno di un dentista al seguito più del loro preparatore atletico!
Fortunatamente non funziona proprio così. Ma il suo amico non ha tutti i torti, perché alcuni prodotti utilizzati durante l’attività sportiva possono effettivamente contribuire ad aumentare il rischio di problemi dentali.
E la cosa interessante è che proprio gli sportivi, nonostante uno stile di vita generalmente sano, possono presentare una salute orale tutt’altro che perfetta.
Uno studio dell’University College London, condotto su 352 atleti di alto livello, ha rilevato la presenza di carie in circa il 49% dei partecipanti e segni significativi di erosione dentale nel 41%. Numeri sorprendenti, che naturalmente non significano che la colpa sia dello sport.
Ma cosa succede nella nostra bocca durante una lunga pedalata?
Molti integratori sportivi contengono zuccheri e alcune bevande sono anche piuttosto acide. Gli zuccheri possono favorire l’attività dei batteri responsabili della carie, mentre gli acidi possono contribuire direttamente all’erosione dello smalto.
A questo si aggiunge un altro fattore: durante gli sforzi intensi, soprattutto se siamo disidratati e respiriamo con la bocca, la saliva può diminuire. E la saliva rappresenta una delle principali difese naturali dei nostri denti.
Questo significa che dobbiamo rinunciare ai gel energetici? Assolutamente no!
I carboidrati sono fondamentali negli sport di resistenza e non avrebbe senso compromettere una corretta alimentazione sportiva per paura delle carie.
Piuttosto, possiamo adottare alcune semplici precauzioni: bere acqua dopo aver assunto un gel, evitare di sorseggiare continuamente bevande zuccherate quando non è necessario e mantenere un’accurata igiene orale con dentifrici al fluoro.
Quanto alla sensibilità dentale che riferisce, potrebbe essere legata a un’erosione dello smalto, ma anche a numerose altre cause. Per comprenderne l’origine occorre una valutazione clinica.
La prevenzione migliore non è quella che impone divieti, ma quella che tiene conto delle abitudini e delle esigenze di ciascuna persona.
Quindi continui pure a pedalare e, se necessario, a utilizzare i suoi integratori. Ma ricordi che, oltre a controllare freni, catena e pressione delle gomme, ogni tanto vale la pena dare un’occhiata anche ai denti!
Per fare domande al dottor Andrea Viaggi, potete scrivere a redazione@gazzettinodelchianti.it.
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