IMPRUNETA – Il rione delle Sante Marie ha eletto a stragrande maggioranza il suo nuovo presidente: Nicola Subbi, detto "Bubba" (sui rioni i soprannomi non sono un optional…). Il Gazzettino del Chianti lo ha incontrato.
Nicola, arrivi alla presidenza del rione delle Sante Marie dopo due "mostri sacri" come Bruno Rustioni e Ornella Martucci di Scarfizzi. Emozionato?
"Sì direi parecchio emozionato. Ma anche orgoglioso di essere stato scelto come nuovo presidente, e per questo ringrazio tutti i rionali che ripongono in me una grande fiducia. È un ruolo di grande responsabilità ma confido nella collaborazione di tutti i miei rionali. Ovviamente a nome di tutto il rione ringrazio Ornella per tutto quello che ha fatto fino a ora. E un mio particolare ringraziamento lo devo a Bruno, che è rimasto nel cuore di tutti, che nel 2001 mi volle accanto a sé come vicepresidente".
Quali gli indirizzi che intendi dare alla tua presidenza?
"Semplicemente cercherò di essere, come dovrebbe essere ogni buon presidente, un punto di riferimento per tutti i rionali. E un'altra mia idea fissa è quella di trovare uno spazio più adatto per costruire i carri".
A questo proposito nei mesi scorsi hai scritto una lettera aperta sulle necessità di dare risposte definitive alle sedi rionali, in particolare a quella delle Sante Marie. Quale sarebbe la soluzione ottimale per il vostro rione?
"La soluzione ottimale è sicuramente quella di avere uno spazio che ci permetta di costruire e smontare i carri in tutta sicurezza. Aspetto tra l'altro non più trascurabile vista anche l'ultima legge uscita in materia di sicurezza nell'allestimento di spettacoli. In più, dopo la Festa dell'Uva, noi dobbiamo sempre fare i conti con arrivo del luna park della Fiera di San Luca. Cosa che, come avevo già detto, ci costringe a smontare tutto in troppo poco tempo. Anche se molti di noi sono affezionati alla piazza Nova, penso sia arrivato il momento di spostarci in un luogo più adatto".
L'Ente Festa dell'Uva è in una fase di profonda revisione: quali dovrebbero essere, secondo te, le basi su cui poggiare la Festa dell'Uva del futuro?
"Sicuramente le crescenti difficoltà mettono a dura prova l'Ente e i rioni nell'organizzazione della Festa. Credo che un ridimensionamento, anche dei carri stessi, a questo punto sia inevitabile. E l'Ente Festa, non appena si sarà riorganizzato, si metterà al lavoro per cercare di risolvere le varie problematiche".
L'amministrazione comunale di Impruneta sta pensando a una struttura sotto la quale ricondurre le grandi manifestazioni popolari e turistiche, forse anche la Festa dell'Uva stessa. Come valuti questa ipotesi?
"Al momento per quanto ne so è solo un'idea della quale se ne stanno studiando la fattibilità, è tutto i fase di discussione. Personalmente sono per lasciare aperta la porta a tutte le possibilitaà; purché portino beneficio all nostra Festa dell'Uva".
di Matteo Pucci
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