BAGNO A RIPOLI – "Nonostante le numerose proteste dei cittadini sulla qualità scadente del servizio raccolta rifiuti. Nonostante le numerose interrogazioni, per ultima la mia discussa nel consiglio comunale del 30 ottobre, il tema è sempre quello della scarsa qualità del servizio a fronte delle bollette molto care".
A parlare è Massimo Mari (in foto), consigliere comunale del Pdl ripolese: "L’assessore Enrico Minelli (con il quale sono in ottimi rapporti) dice… “tutto bene madama marchesa” e assicura il buon servizio dovuto ai contatti quotidiani con Quadrifoglio. Visto che Quadrifoglio evidentemente non lo ascolta per nulla, Minelli si deve dimettere subito perché politicamente incapace di svolgere il suo ruolo".
"Per rafforzare quanto dico – spiega – ho protocollato a proposito una interrogazione da discutere nel prossimo consiglio comunale. Ho ricevuto segnalazioni e proteste di cittadini che la Cooperativa che si occupa della raccolta differenziata, (cassonetti piccoli) per conto di Quadrifoglio non raccoglierebbe i rifiuti correttamente, ma anche il sudicio lasciato vicino ai cassonetti".
"Chi segnala-prosegue – ha visto che gli operatori ecologici vuotavano il cassonetto della plastica e quello della indifferenziata nel solito cassone dell’automezzo: un esempio è in via di Belmonte il 2 febbraio scorso. Altre segnalazioni in altre date confermerebbero questa tesi: è molto grave se vero:l'assessore dice di no, me lo dirà in consiglio comunale".
"Poi – rimarca Mari – dopo la protesta a Quadrifoglio (anche da parte mia), guarda caso in mezzora sono arrivati in via di Belmonte un mezzo della cooperativa poi, subito a ruota, un mezzo di Quadrifoglio. A fare che cosa?".
"A cosa servono – chiede il capogruppo consiliare del Pdl – incontri con i cittadini alle case del popolo per informarli sulla raccolta differenziata quando ci sarebbero questi comportamenti di chi gestisce il servizio? La responsabilità politica del sindaco e l’assessore è chiara e palese.
Cosa la facciamo a fare la raccolta differenziata noi cittadini? Sarebbe questo il porta a porta? Ma fatemi il piacere, mi chiedo se tutto questo è solo circostanziato in pochi posti o è sistematico, perché voci in questo senso ce ne sono parecchie in giro".
"Ed infine – conclude – mi chiedo come mai Quadrifoglio che ha 1.000 dipendenti (che non sono pochi), dà la gestione di questo tipo di raccolta ad una cooperativa. Mi sembra alquanto singolare… e costoso".
di Redazione
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