Pare che siano stati esplosi dei colpi a salve dopo che qualcuno ha scoperto i ladri in casa

IMPRUNETA – Il week end del 7 e dell'8 febbraio è stato particolarmente complicato per quanto riguarda i furti in casa: ne abbiamo già dato conto raccogliendo la testimonianza di uno dei derubati (clicca qui per leggere l'articolo).

 

Come detto, sono state in particolare le case sparse, nella campagna imprunetina e tavarnuzzina, quelle colpite durante quello che si è configurato, ormai come da "tradizione", come un raid in piena regola.

 

E' già successo anche altre volte, con la conferma poi ad arresti conseguiti, che si tratta di banda iper specializzate: che prendono di mira una zona o una porzione di territorio e, in poche ore, mettono a segno più colpi.

 

Cittadini quindi sempre più tesi e preoccupati: tanto che nella zona di via di Riboia, dove sono stati almeno due i furti (o tentativi) consumatisi fra il pomeriggio e il dopo cena di domenica 8 febbraio, si sono anche sentiti dei colpi di arma da fuoco.

 

Dai primi riscontri pare che si tratti di colpi sparati a salve, per mettere in fuga chi, in quel momento, era stato colto in flagranza.

 

Ma la tensione sale, e in alcuni casi le tendenze a "farsi giustizia da soli" possono portare a cattivi, cattivissimi consigli.

di Matteo Pucci

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...