Nell’ottobre del 2014 l’avevano richiesta in consiglio comunale Sandra Baragli, Pier Luigi Zanella

ANTELLA (BAGNO A RIPOLI) – L'avevano richiesta nell'ottobre del 2014, con un documento votato all'unanimità dal consiglio comunale ripolese.

 

Oggi, a fronte delle morti per avvelenamento in due giorni di due cani, Romeo (clicca qui per leggere l'articolo) e Marley (clicca qui per leggere l'articolo), torna d'attualità la proposta dei consiglieri comunali Sandra Baragli, Pier Luigi Zanella e Claudio Falorni per la creazione di un'area per i cani all'Antella.

 

"Come tutti saprete – dice la consigliera Baragli – ormai, in questi giorni si sono intensificati i decessi di alcuni cagnolini, che come tanti altri qui in paese, vengono portati a sgranchire le zampette al parcheggio dei pini".

 

"E' così che è noto – spiega Baragli – un ampio campo, di proprietà della Misericordia di Antella, che viene utilizzato come parcheggio per il cimitero, nei giorni di maggiore affluenza e che, da sempre, è lasciato utilizzare come area cani".

 

"E' però – ricorda – un terreno del tutto incustodito e raggiungibile da chiunque, tanto che con facilità, da diverso tempo, qualche sciagurato si diletta nel cospargerlo di bocconi avvelenati".

 

"In qualità di coordinatrice del circolo Pd di Antella – spiega – in cui questa idea si è sviluppata e di consigliere comunale, insieme ai consiglieri Pier Luigi Zanella e Claudio Falorni, il 22 ottobre 2014 ho presentato una mozione che prevedeva la realizzazione di un'area cani nel terreno adiacente ai Giardini della Resistenza e già di proprietà comunale".

 

"Il consiglio comunale – rammenta – l'ha approvata all'unanimità con un paio di emendamenti, che consistono nel chiedere una maggiore attenzione a tutti i giardini del territorio comunale e alla spesa".

 

Per adesso però è rimasta solo sulla carta: "Alla luce di questi fatti – dice – non sarebbe auspicabile realizzarla al più presto un'area cani, dove i nostri amici a quattro zampe possano scorrazzare in sicurezza? Capisco le difficoltà economiche. I Comuni, il nostro compreso, sono attanagliati dalle ristrettezze conseguenti al rispetto del patto di stabilità e dai tagli di fondi da enti sovracomunali".

 

"Ma davvero – conclude – per realizzare un'opera così semplice non si potrebbe ricorrere ai volontari civici?. Sono pronta a scommettere che accorrerebbero in gran quantità!".

di Matteo Pucci

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