GRASSINA (BAGNO A RIPOLI) – Svastiche e una scritta: "Ebrei al rogo". L'ingresso della casa del popolo di Grassina, quello sul lato del parcheggio (non quello che "guarda" piazza Umberto I), è stato sporcato in questo modo da personaggi senza cervello e senza memoria.
Uno sfregio vero e proprio, in un periodo in cui ci sono, dopo i fatti di Parigi e tutto quello che ne è seguito, sensibilità acuite (a ragione) nel mondo ebraico.
Scritte che, fra l'altro, sono state vergate su uno dei luoghi in cui la cultura dell'antifascismo e l'antinazismo ha sempre avuto la sua casa.
di Matteo Pucci
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