Lo dice il sindaco: “Inoltre abbiamo un accordo con Enpa per rafforzare vigilanza e prevenzione sul territorio”

ANTELLA (BAGNO A RIPOLI) – E' caccia aperta a colui (o a coloro) che hanno disseminato le aree attorno all'Antella, in particolare una zona di proprietà della Misericordia, di bocconi avvelenati, causando nei giorni scorsi la morte di due cani.

 

Ad annunciarlo è il sindaco di Bagno a Ripoli, Francesco Casini: "Gesti criminali – dice – che vigliaccamente vanno a colpire i migliori amici dell'uomo, eventi che hanno fortemente colpito e commosso la comunità di Bagno a Ripoli, tradizionalmente terra di rispetto, di umanità e di attenzione verso la natura e il regno animale".

 

"Le amministrazioni comunale e metropolitana -ricorda- sono al lavoro con le forze dell'ordine, tutte allertate, che si stanno muovendo in maniera coordinata per individuare i colpevoli di un fenomeno che, purtroppo, negli ultimi mesi, si sta affermando su scala nazionale. Per parte nostra, già da tempo ci siamo attivati".

 

E spiega come: "Accanto al lavoro dell'ufficio ambiente e della polizia municipale, a dicembre abbiamo firmato un protocollo d'intesa per la vigilanza e la tutela degli animali con il Nucleo Provinciale Guardie Zoofile dell'Ente Nazionale Protezione Animali (Enpa), divenuto così nostro partner nell’ambito della vigilanza a tutela degli animali".

 

"Su tali basi – conclude Casini – stiamo lavorando per intensificare, in sede locale, i controlli e la prevenzione di simili tremendi reati e per fare in modo che i nostri amici a quattro zampe possano tornare a circolare liberamente ad Antella e in qualunque altro luogo”.

di Redazione

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