Collettivo Giovani Imprunetini: “L’amministrazione comunale non ha mai mostrato interesse”

IMPRUNETA – Tornano ad occuparsi delle condizioni del Parco della Rimembranza i ragazzi del Collettivo Giovani Imprunetini: e lo fanno mettendo ancora una volta in evidenza la situazione di degrado.

 

"Quando l’incuria e il degrado colpiscono i luoghi di memoria – dicono – quando macchiano i monumenti custodi del ricordo collettivo, un sentimento di feroce indignazione non può non avvolgere ogni individuo che nutre un forte senso civico".

 

"Il Parco della Rimembranza di Impruneta – spiegano – le cui lapidi ricordano i caduti delle due guerre, i martiri dei lager nazisti ed il sacrificio dei partigiani, giace in un vergognoso stato di abbandono: erba alta, scalinate sconnesse e pericolose, crepe,sporcizia, rifiuti, e per giunta lapidi ormai consumate dallo smog e dunque illeggibili. Anche la scalinata che arriva sino al monte delle Sante Marie è diventata uno sconnesso sentiero boschivo".

 

"Lo scorso 25 aprile – ricordano – il sindaco Alessio Calamandrei tenne un appassionato intervento in occasione delle celebrazioni assicurando una rapida iniziativa per risistemare il parco. Sono passati quasi 10 mesi, un altro 25 aprile si avvicina, e quelle parole del sindaco appaiono terribilmente vuote ed ipocrite, tradite dalla incontrovertibile realtà".

 

"La memoria – incalzano – si difende non solo con retorici e pomposi discorsi, ma anche e soprattutto con i fatti. L’Associazione Combattenti e Reduci aveva proposto al sindaco un progetto di restauro del parco, senza però avere indietro alcuna risposta".

 

"Il progetto di costituire un comitato d’intervento che coinvolgesse le associazioni locali, promosso con forza dal nostro Collettivo – ricordano ancora – ha portato a settembre ad un incontro tra vari enti del paese; per vari motivi purtroppo l’iniziativa è ancora incompiuta, ma l’amministrazione comunale non ha comunque mai teso la mano, mai ha mostrato un minimo interesse per la questione".

 

"Anche se il parco non è di proprietà del Comune – precisano – il dovere istituzionale dovrebbe spingere a cercare una soluzione con la cittadinanza. Il Parco della Rimembranza dovrebbe essere un tempio della memoria, mentre oggi è soltanto il teatro della vergogna".

 

"Continuando a non occuparsene – concludono – questa giunta colpirà al cuore la memoria del paese, mancando di rispetto agli imprunetini di ieri e a quelli che verranno".
 

di Redazione

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