BAGNO A RIPOLI – Brillante operazioni dei carabinieri della Stazione di Bagno a Ripoli, che nella mattinata di ieri hanno arrestato un rumeno di 25 anni, sorpreso nella sua abitazione dell'Isolotto in possesso di strumentazione elettronica e arnesi utili alla contraffazione di bancomat e carte di credito.
I carabinieri ripolesi sono arrivati nella casa dell'Isolotto dopo un'indagine iniziata da un distributore di carburante collocato lungo la strada fra Firenze e Pontassieve: il proprietario infatti che aveva notato sulla colonnina della cassa automatica il cosiddetto skimmer.
Si tratta di un dispositivo elettronico in grado di carpire il codice magnetico delle carte di credito inserite nella bocchetta di uno sportello bancomat o ATM, spesso celato dentro una mascherina di plastica sagomata a imitazione perfetta dello sportello stesso.
Una volta presi i codici magnetici delle carte venivano esportati su carte nuove ottenendo la clonazione. Spendendo così i soldi degli ignari cittadini che avevano inserito le loro carte dentro agli sportelli automatici.
Le indagini si sono avvalse anche delle immagini registrate dalle telecamere di sorveglianza del distributore, che hanno mostrato il 25enne che, nottetempo, montava lo skimmer.
Proseguendo nelle indagini è stato possibile anche rintracciare altri punti che il rumeno aveva installato in città. L'uomo aveva con sé un vero e proprio arsenale, contenuto in un trolley utilizzato in maniera "professionale".
Il 25enne rumeno è stato arrestato con accuse inerenti ai reati di contraffazione di bancomat e carte di credito: adesso è nel carcere di Sollicciano.
I carabinieri invitano le persone rimaste vittima di clonazione a rivolgersi alla Stazione di Bagno a Ripoli per verificare se siano collegabili alla persona arrestata.
di Matteo Pucci
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