Al Circolo Cattolico si aprono i battenti dopo i sacrifici per l’installazione del nuovo proiettore digitale

IMPRUNETA – Una sala cinematografica di paese che non chiude rappresenta una vittoria per tutti: a Impruneta il rischio che si è corso è stato grande, ma grazie all'impegno di tanti (e a coloro che ancora lo stanno facendo con l'iniziativa “Adotta un fotogramma”) il rischio è stato scongiurato.

E sabato 21 marzo sarà un bellissimo primo giorno di primavera, con l'inaugurazione (nel pomeriggio) del “nuovo” cinema del Circolo Cattolico “San Giuseppe”.

Le nuove modalità di distribuzione dei film infatti, che vengono diffusi solo in digitale, hanno reso obbligatoria (per proseguire l'attività) la sostituzione del proiettore. Un adeguamento tecnico oneroso, incompatibile con il puro e semplice risultato riscosso dal “botteghino” del cinema di Impruneta.

Ed ecco quindi che il Circolo Cattolico ha lanciato un appello a tutte le associazioni e i cittadini di Impruneta, che hanno a cuore quella sala, a contribuire. Ognuno in base alle proprie necessità.

“Adotta un fotogramma” appunto: questo il nome dell'iniziativa che chiede un contributo (libero) “in cambio” del quale viene dato un pezzetto di una vecchia pellicola (ormai non più utilizzabile). Un fotogramma appunto, come ricordo.

 

Anche la Banca di Credito Cooperativo di Impruneta non si è tirata indietro: dando il proprio contributo economico e concedendo un finanziamento a tasso agevolato al Circolo, per l'acquisto del proiettore.

“Una sala cinematografica che termina le proiezioni – dice il presidente della Bcc di Impruneta Stefano Romanelli – sarebbe un brutto segnale per le nostre comunità. Consapevoli delle difficoltà che vivono queste attività abbiamo deciso, fedeli al nostro ruolo e al legame con il territorio che ci caratterizza di fare, come sempre, la nostra parte”.

di Redazione

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