BAGNO A RIPOLI – "In molti comuni d’Italia, è stata presentata una mozione che impegnasse il sindaco e la commissione elettorale a favorire, tra gli scrutatori di seggio alle elezioni, persone disoccupate o in difficoltà economiche".
Il MoVimento 5 Stelle di Bagno a Ripoli rilancia una delle sue battaglie degli ultimi mesi, che lunedì 30 marzo vedrà l'epilogo.
"Nell’area fiorentina – ricorda Quirina Cantini, portavoce in consiglio comunale del M5S – le scelte sono state disomogenee: alcuni comuni hanno accolto la proposta (Sesto Fiorentino, Greve in Chianti) altri l’hanno bocciata (Firenze, Signa) a dimostrazione del fatto che non esiste una chiara linea politica ma si va con strategie locali più convenienti agli amministratori".
"Durante il consiglio comunale di Bagno a Ripoli del 23 febbraio – ricorda – il MoVimento 5 Stelle, in linea con i gruppi, ha presentato la mozione. Il gruppo consiliare Pd ed il presidente della commissione Massimo Mari (Forza Italia) hanno suggerito, allora, di ritirare la mozione per discuterla in commissione e semmai condividerla: alcuni punti potevano essere rivisti insieme. La mozione non è mai stata discussa".
"La proposta non rappresentava certamente una soluzione lungo termine per i disoccupati – prosegue Cantini – tuttavia l’atto doveva rappresentare il segnale che le istituzioni fossero vicine ai cittadini in un momento in cui i problemi di lavoro premono sulla comunità in modo crescente. Anche 100 euro, per una giornata di presenza in seggio, fanno comodo a molti".
Cantini che poi ricorda le critiche avanzate da alcuni colleghi consiglieri: “Se privilegiamo i disoccupati… allora perché non le ragazze madri o i diversamente abili? E poi, sorteggiandoli, si corre il rischio di avere in un seggio tutti cittadini dello stesso schieramento politico? Questo è pericoloso”.
"Ricordo – dice Cantini – che, a norma di legge, la scelta degli scrutatori è discrezionale per la commissione elettorale: non c’è sorteggio, non c’è graduatoria, non ci sono criteri ; i membri della commissione scelgono liberamente tra i cittadini che si iscrivono nell’albo degli scrutatori: possono scegliere chi vogliono".
"Mentre si presentava questa mozione a Bagno a Ripoli – prosegue – il Governatore della Toscana Enrico Rossi dichiarava sui network e sui giornali che avrebbe proposto l’idea degli scrutatori disoccupati in commissione regionale. Con sarcasmo, abbiamo pubblicato un articolo dove si osservava come il governatore stesse diventando grillino, comunicato al quale Rossi ha risposto dichiarando che purtroppo le scelte dei gruppi consiliari del Pd di bocciare le mozioni del M5S non dipendevano da lui. Come a dire: se sbagliano… io che ci posso fare?".
"La proposta di Rossi – prosegue ancora – parrebbe sia stata bocciata in commissione regionale; tuttavia, senza alcuna pubblicità, i primi di marzo, è comparsa nel Bollettino Ufficiale Regione Toscana La LEGGE REGIONALE 3 marzo 2015, n. 24 Disposizioni per la selezione del personale delle segreterie dei gruppi e degli organismi politici consiliari in cui si dice anche di scegliere preferibilmente persone in stato di disoccupazione ai sensi dell’articolo 12 del regolamento emanato con decreto del Presidente della Giunta Regionale 4 febbraio 2004, n. 7/R, iscritte nell’elenco anagrafico di cui all’articolo 5 del medesimo d.p.g.r. 7/R/2004".
"Lunedì 30 marzo – annuncia Cantini – alle 20.30, durante consiglio comunale il MoVimento 5 Stelle presenterà nuovamente la mozione, con aggiunta la citazione alla legge n.24. Invitiamo i cittadini ad essere presenti!".
"Augurandoci che il sindaco – conclude- il consiglio comunale e la commissione elettorale facciano una scelta di buonsenso e non di principio, approvando la mozione, ricordiamo a tutti i cittadini disoccupati o aventi i requisiti succitati, iscritti all’albo degli scrutatori, che se vogliono partecipare come scrutatori alle prossime elezioni regionali del 31 maggio 2015, hanno tempo fino al 25 aprile 2015 per fare una autocertificazione dichiarando lo stato di disoccupazione e far valere i propri diritti".
di Redazione
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