BAGNO A RIPOLI – Durante il pomeriggio di ieri i carabinieri del Nucleo Radiomobile di Firenze hanno arrestato una donna, di etnia rom, di 34 anni, con l’accusa del reato di rapina impropria in concorso.
La vittima, un uomo di 50 anni, appena uscito dalla doccia, ha sentito dei rumori strani provenire dalla stanza attigua nella sua abitazione, nel comune di Bagno a Ripoli.
Si è avvicinato e ha notato la presenza di due donne che, vistesi scoperte, si sono date a una precipitosa fuga verso il piano seminterrato.
Una delle due si era impossessata della somma di 240 euro contenute all’interno del portafoglio del padrone di casa.
Nonostante la sorpresa, la vittima le ha prontamente inseguite, riuscendo a bloccarne una delle due, mentre la complice si è dileguata. La stessa ha cercato di divincolarsi, colpendo continuamente l’uomo con gomitate, ma senza riuscire nel suo intento.
Nel frattempo sono sopraggiunti i militari dell’Arma, avvisati dalla moglie della vittima, che hanno bloccato definitivamente la ragazza.
Già nota alle forze dell’ordine per reati specifici, è stata trovata in possesso di una lastra in plastica rigida, utilizzata per l’inserimento nell’intercapedine della serrature della porta di ingresso. La refurtiva è stata recuperata.
di Redazione
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