Rose bianche in un vaso di vetro. Mentre sembra ormai chiaro che si sia trattato di suicidio

FALCIANI (IMPRUNETA) – Un mazzo di rose bianche, dentro un vaso di vetro con un po' d'acqua. Un simbolo semplice, delicato, che davanti al cimitero degli americani, lungo la via Cassia, ricorda che lì si è consumata una tragedia del dolore.

 

Su quell'alto muro di cemento armato, sopra al quale scorre l'Autopalio, lunedì 20 aprile si è schiantata la Fiat Panda con a bordo due coniugi: il marito, P.P., 73 anni, con a fianco la moglie, L.S., 72 (clicca qui per leggere l'articolo e vedere la fotogallery).

 

Un cerchio disegnato con un gesso indica, proprio su quel muro, il punto di impatto. Un punto di impatto pensato chissà quante volte dai due, che pare si siano diretti volontariamente all'appuntamento con la morte.

 

Il biglietto trovato a bordo dell'auto, firmato da tutti e due, in cui si annuncia la volontà di farla finita (pare per le condizioni di salute di entrambi), sembra non lasciare dubbio alcuno.

 

Così come appare ormai chiara la dinamica: la Panda, proveniente dalla direzione dei Falciani, si sarebbe lanciata a tutta velocità lungo la via Cassia per poi andare a sbattare contro il muro di fronte al cimitero degli americani.

 

Un gesto estremo, di una coppia senza figli, logorata prima dalla malattia della moglie, poi da quella del marito.

 

Un gesto che ha sconvolto tantissimi, rimasti increduli di fronte a un atto del genere. Da osservare in silenzio: magari lasciando anche un vaso con dentro delle delicate rose bianche in segno di rispetto e di dolore.

di Matteo Pucci

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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