BAGNO A RIPOLI I cittadini fruitori dell'Ataf possono finalmente dire addio al vecchio e decadente autobus numero 24 per potere ora salire su una nuova navetta, molto più moderna, spaziosa e piacevole.
La linea 24 compie un percorso durante il quale passa per alcuni centri o fermate molto importanti, come la piazza di Sorgane, l’istituto "Gobetti-Volta", Grassina, Antella e Osteria Nuova.
Il precedente mezzo di trasporto era davvero inospitale per chiunque dovesse salirci: per questioni di grandezza, di pulizia e di servizi che un autobus dovrebbe offrire. Neanche paragonabile al mezzo usato al momento, nuovo e fresco.
Alcuni ragazzi raccontano che il vecchio autobus arrivava a essere troppo pieno e affollato, per esempio nella fascia oraria che va dalle 12 alle 14 per via dei tanti studenti che, usciti da scuola, per tornare a casa devono prendere la linea 24.
Con l’affollamento di tanti ragazzi, le cartelle e gli zaini, sul vecchio mezzo diventava difficile addirittura respirare o girarsi!
È capitato tante volte di vedere tantissimi studenti pigiati e stretti dentro l’angusto bus, che invece ora dispone di molti più posti a sedere e di uno spazio maggiore, anche per chi deve stare in piedi.
Inoltre, i finestrini più grandi permettono ai passeggeri di avere più aria in caso di affollamento o, semplicemente, in caso di caldo.
Per un discorso di igiene e di pulizia l’autobus era spesso pieno di sporcizia, di scritte e di imperfezioni, anche per quanto riguarda i servizi e le comodità che un autobus deve offrire ai propri passeggeri.
Al vecchio bus mancavano i pulsanti per prenotare la fermata, talvolta i pali erano appiccicosi e i sedili risultavano manomessi e insicuri. In più il motore produceva dei rumori non proprio… rassicuranti.
C’è da dire che molti dei danni del vecchio autobus erano legati al mancato rispetto che abbiamo in Italia verso i mezzi pubblici: scritte e sporcizia non possono che essere opera di qualche irrispettoso.
Ci auguriamo quindi che questo autobus nuovo e dall’aspetto migliore possa essere trattato meglio, affinché si possa avere un servizio migliore.
Possiamo quindi concludere paragonando ‘’il nuovo 24’’ a una benedizione per i cittadini del comune, che ora possono contare su un servizio molto più efficiente (e pulito) di quello offerto prima.
Articolo realizzato da studenti dell'istituto "Gobetti-Volta" di Bagno a Ripoli nell'ambito di un percorso giornalistico effettuato insieme alla redazione del Gazzettino del Chianti
di Eleonora Brandigi
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