La didattica di Maria Maltoni attraverso i lavori dei suoi alunni: nella sala polivalente della Bcc Impruneta

IMPRUNETA – Dal 2 maggio al 30 giugno la sala polivalente della Banca di Credito Cooperativo di Impruneta, in piazza Buondelmonti, ospita una mostra di disegni e diari diari degli alunni di San Gersolè, la scuola rurale di Impruneta divenuta famosa grazie al prezioso lavoro che lì svolse Maria Maltoni dal 1920 al 1956.

 

“Siamo orgogliosi – spiega l’assessore alla cultura Joele Risaliti – che il lavoro svolto dalla Maestra abbia ottenuto il patrocinio di Expo".

 

La mostra “I Disegni di San Gersolè” è incentrata in prevalenza sui disegni degli alunni, attraverso i quali si coglie nell’immediato la bellezza della natura e la realtà della vita di campagna rappresentata da ragazzi educati ad osservare cose, persone e fatti.

 

Sull’osservazione “precisa e amorosa” della realtà, infatti, si basava il metodo di insegnamento di Maria Maltoni, che abituava i suoi scolari a rappresentare col disegno o a raccontare col diario ogni minima cosa o fatto della loro esperienza giornaliera.

 

Questa originale metodologia didattica consentiva ai ragazzi di esprimersi attraverso il linguaggio colorito che usavano ogni giorno, valorizzando così la loro esperienza di vita e offrendo al tempo stesso la possibilità di un riscatto sociale e culturale.

 

Per Maria Maltoni essere maestra non significava “costruire” le menti dei fanciulli che le erano affidati, bensì stimolare le loro qualità innate, affinché potessero evolversi e crescere con l’acquisizione di una sempre maggiore consapevolezza di sé.

 

"Questa mostra – conclude Risaliti – ci offre l'opportunità di riflettere sul ruolo della cultura e della comunità in un momento di enormi e velocissime trasformazioni.”

 

Sabato 2 maggio alle 10.30 è prevista la cerimonia di inaugurazione che sarà aperta dai saluti del sindaco di Impruneta Alessio Calamandrei e dal sindaco di Pontassieve Monica Marini; previste le testimonianze di Samuele Megli, Alessandra Fagnoni, Giovanni Corsini, Mauro Pinzauti e Silvano Salvatici.

 

Un ringraziamento particolare all'artista Ignazio Fresu per l'installazione dell'opera “Memento”.

 

Hanno collaborato alla realizzazione della mostra la Sezione Soci Coop di Impruneta e la Sezione di Pontasieve, l’Associazione Auser di Impruneta, l'Associazione Art Art di Imptuneta, la Banca di Credito Cooperativo di Impruneta e la Manetti Legnami Tavarnuzze – Impruneta.

 

Orario mostra: giovedì e venerdì 9.30-12.30, sabato 9.30-12.30 e 16-19, domenica 16-19. Informazioni: Comune di Impruneta 055 2030408/627, g.bertini@comune.impruneta.fi.it.

 

Marianna Maltoni (che amava però chiamarsi Maria) nacque a Dovadola (Forlì) il 2 febbraio 1890. Nel 1910 conseguì il diploma di insegnante elementare e, dopo le prime esperienze di insegnamento in Romagna, nel 1919 chiese ed ottenne il trasferimento a Borgo San Lorenzo in Mugello e per un anno insegnò nella piccola frazione di Grezzano.

 

Nel 1920 fu trasferita a San Gersolè, su una collina che guarda Firenze, nei pressi di Impruneta.

 

Fu qui che la Maltoni si fermò e svolse la sua attività di insegnante fino al 1956 .Durante la seconda guerra mondiale aderì al movimento partigiano clandestino e si iscrisse al Partito d’Azione.

 

A fine guerra, quando il partito si sciolse passò al Partito Socialista Italiano. Nel 1956, lasciato l’insegnamento per raggiunti limiti di età, si trasferì a Pontassieve e qui trascorse gli ultimi otto anni di vita.

 

In quegli anni è stata eletta in consiglio comunale e ha potuto anche in questa veste, così come aveva fatto con la professione di insegnante, dare il suo originale e qualificato contributo alla vita della comunità.

 

Impruneta ha voluto esprimere la sua riconoscenza all'impegno sociale ed educativo profuso dalla Maestra conferendole la cittadinanza onoraria nel 1956 e intitolando a suo nome la scuola per l'infanzia di San Gersolè.

di Redazione

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