GRASSINA (BAGNO A RIPOLI) – Sabato 25 aprile, esattamente 70 anni dopo la Liberazione dell'Italia da nazisti e fascisti, a Grassina non si è smesso di festeggiare e ricordare l' importante data che è nel cuore degli italiani dal 1945.
La festa che ogni anno si svolge in questa occasione si chiama "Grassina Libera Tutti" e ha previsto cinque ore di musica dal vivo per tutti gli abitanti del paese e per tutti i curiosi provenienti da altre parti che avevano voglia di passare un sabato diverso a… costo zero.
La manifestazione si è svolta davanti all'entrata della casa del popolo (quella che si affaccia sul campo sportivo del Grassina), dove era stato allestito un palcoscenico per le band che hanno suonato a "cielo aperto".
Quattro band emergenti formate da ragazzi della provincia con la passione per la musica hanno suonato dalle 15.30 alle 20. In ordine: Qwerty, Cas Crew, Fish Bones e Impatto sociale che hanno intrattenuto con canzoni famose come "Knocking on heavens door" di Bob Dylan, "Il Sale della Terra" di Ligabue o "New Divide" dei Linking Park.
I gruppi si sono ritrovati verso le 12.30 alla casa del popolo, dove hanno allestito il palco con gli strumenti e fatto il sound check. Hanno suonato per circa 50 minuti a testa facendo registrare un discreto numero di presenze: molti i giovani.
Al termine dell'iniziativa la casa del popolo ha offerto la cena ai gruppi, che hanno suonato senza aver ricevuto alcun compenso tranne quello,,, di essersi fatti vedere e conoscere dalle persone.
E che, forse, li ha ripagati più di qualsiasi altra cosa essendo ragazzi alle prime armi e con tanta voglia di fare strada.
Articolo realizzato da studenti dell'istituto "Gobetti-Volta" di Bagno a Ripoli nell'ambito di un percorso giornalistico effettuato insieme alla redazione del Gazzettino del Chianti
di Valentina Pieranti
© RIPRODUZIONE RISERVATA
























