BAGNO A RIPOLI – Chi crede che la scuola sia noiosa e che le giornate debbano essere trascorse soltanto sui banchi all'interno di un edificio si sbaglia di grosso: venerdì 24 aprile la classe 2B ll dell'istituto "Gobetti-Volta" ha pensato bene di unire cultura, sport e divertimento in un'avventurosa passeggiata nel bosco nei pressi di Bagno a Ripoli alla conquista della chiesa di San Tommaso.
La passeggiata è iniziata non proprio sotto i migliori auspici: benché sia ormai primavera il giorno prima era piovuto abbondantemente, le temperature erano scese considerevolmente e il terreno era impregnato d'acqua.
Il parroco, all'inizio del percorso, ha spiegato che cosa siano le pievi romaniche: in origine chiese rurali, che nel Medioevo vivevano delle decime versate dal popolo, e che costituivano in quell'epoca il principale luogo di aggregazione e strumento di amministrazione nelle campagne nel periodo feudale.
Erano di modeste dimensioni, accompagnate da un campanile staccato dell'edificio principale e potevano avere pianta a croce latina (con i bracci del transetto più piccoli della navata centrale) o a croce greca (con 4 bracci uguali).
Il parroco ha guidato gli alunni all'interno della Pieve di Bagno a Ripoli, dove ha loro mostrato i piccoli tesori che vi sono racchiusi. Come le statue di San Pietro e San Paolo, riconoscibili dagli attributi iconografici caratteristici dei due santi.
La stradella nel bosco, anche se affascinante e naturalisticamente piacevole, era così ripida da sembrare una mulattiera e completamente ricoperta di foglie scivolose.
Il "branco" di studenti, non proprio abituati al contatto con la natura, ha faticato non poco ad arrampicarsi su un simile sentiero, tanto che sono state improvvisate catene umane per aiutare a salire le persone un po' meno… sportive delle altre.
Giunti sulla sommità con estrema fatica, i giovani studenti si sono ritrovati a contemplare la chiesa di San Tommaso del XIII secolo.
Dopo aver contemplato lo splendido panorama su Firenze e Bagno a Ripoli ben visibile dal cortile, e dopo una rapida escursione all'interno della chiesa, i giovani hanno dovuto far ritorno alla triste consuetudine: quei piccoli e tristi banchi della loro aula scolastica.
Articolo realizzato da studenti dell'istituto "Gobetti-Volta" di Bagno a Ripoli nell'ambito di un percorso giornalistico effettuato insieme alla redazione del Gazzettino del Chianti
di Sara Gonnelli
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