BAGNO A RIPOLI – Da poco è nata l'associazione dei Grani Antichi con l'intento di recuperare la qualità del buon vecchio pane (a Bagno a Ripoli i prodotti si trovano a "La Bottega del Pane" in via Roma).
A capo di questa iniziativa nel ripolese troviamo l'ingegnere ambientale Jacopo Sodini, circondato da eccellenti agricoltori, mugnai, fornai e pastai della zona.
Questa nuova associazione prende spunto da quella nata diversi anni fa, avviata dalla Facoltà d'agraria dell'ateneo fiorentino, insieme ai coltivatori di Montespertoli.
Dalla coltivazione dei grani di una volta, come il Verna o il Sieve che hanno ottime qualità nutrizionali, attraverso la macinazione a pietra, l'associazione dei grani antichi è riuscita a produrre pane, pasta, dolci e biscotti.
Inoltre, si sta lavorando alla produzione di legumi (ceci, fagioli) che sono coltivazioni indispensabili per preservare la fertilità dei terreni.
"La cultura del mangiar sano – sottolinea Sodini – sarà la vera sfida dopo anni e anni di sfruttamento delle risorse. Ecco perché bisogna ripartire da un'economia del territorio utilizzando le tecnologie moderne, ma rispettando i metodi naturali del coltivare e del produrre."
Le aziende dell'Associazioni Grani Antichi si stanno organizzando per garantire trasparenza e tracciabilità ai prodotti: presto verrà adottato il bollino sui pani per conoscere i produttori ed il loro modo di coltivare e per questo verranno organizzate delle visite nelle aziende.
Articolo realizzato da studenti dell'istituto "Gobetti-Volta" di Bagno a Ripoli nell'ambito di un percorso giornalistico effettuato insieme alla redazione del Gazzettino del Chianti
di Denise Bernardo
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