BAGNO A RIPOLI – E così Bagno a Ripoli esprime un candidato aggiuntivo al consiglio regionale della Toscana, dopo che l'ex sindaco Luciano Bartolini è sceso in campo con il Pd.
Si tratta di Daniele Locardi, già candidato sindaco nel 2014 alle amministrative con la lista civica "Insieme per Bagno a Ripoli", che alle regionali correrà per la lista civica “Passione per la Toscana” di Giovanni Lamioni.
Daniele Locardi è stato inserito nella Circoscrizione Firenze3 comprendente l’area empolese fino a Castelfiorentino passando per Certaldo, Fucecchio, Montaione, Gambassi Terme, Vinci e Montespertoli.
“Riteniamo – dice Locardi – sia per noi di “Insieme per Bagno a Ripoli” una grande opportunità. E’ vero che in questa tornata non abbiamo candidati nel territorio ripolese, ma auspichiamo che questo sia solo l’inizio".
"Coerenti con lo spirito di equidistanza dai partiti che ci contraddistingue fin dalla nascita – spiega Locardi – leggiamo in questa lista civica lo spirito e la voglia di cambiamento che ci spinse un anno fa preciso, ad imbatterci nella nuova avventura territoriale e che ci vede ancora oggi protagonisti".
"Proprio per questa determinazione – ricorda – siamo stati raggiunti ed incoraggiati in questa nuova avventura dalla lista di Lamioni che come noi ha al suo interno animi e sensibilità diversi ma che uniti volgono lo sguardo allo scardinamento del sistema-sinistra in Toscana".
"Come noi – prosegue – ha nel suo programma temi che riguardano il benessere quotidiano e lo sviluppo della piccola e media impresa Toscana, ha una visione più federale del termine Regione, mira al riavvicinamento dell’elettorato attraverso il concetto che si distribuisce ricchezza, non povertà e quindi la ricchezza deve essere prima Ri-creata".
"E che comprende solidarietà – conclude Locardi – sostegno sussidiario al terzo settore e volontariato che devono essere agevolati, in un rapporto virtuoso e trasparente con il pubblico, legalità e ancora Salute nel termine più ampio del suo aspetto ottimizzando si spese e gestione ma mai a discapito dei bisogni e delle aspettative e, soprattutto, della qualità della prestazione e dei servizi”.
di Redazione
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