GRASSINA (BAGNO A RIPOLI) – Nei giorni scorsi la casa del popolo di Grassina ha ospitato un incontro molto importante: il tema infatti era quello dell'estensione della raccolta rifiuti porta a porta in paese.
Presenti il sindaco Francesco Casini, accompagnato da due assessori e dal rappresentante di Quadrifoglio, il gestore del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti.
Davanti a un pubblico di circa 60 persone, hanno presentato il progetto di estensione della raccolta porta a porta a Grassina (che partirà il prossimo 8 giugno) pensato al fine di aumentare la raccolta differenziata nel paese e nell'intero territorio comunale.
"Il centro di Grassina ha il 35% di raccolta differenziata – ha detto il rappresentante di Quadrifoglio – su una media del territorio che si attesta al 60%. Essendo al di sotto della media, dobbiamo aumentare; per questo, il nostro obiettivo è quello di raggiungere il 70%".
"Inoltre – ha aggiunto – la raccolta a Grassina prevede maggior decoro, eliminando i cassonetti dalla piazza del paese. Verranno poi distribuiti i sacchetti di colore diverso a seconda dei rifiuti. Un operatore fisso si occuperà del porta a porta, portando i sacchetti al centro di raccolta".
In risposta a varie lamentele, già espresse da pubblico per l'eventuale "mal funzionamento" del progetto, ha preso la parola il sindaco Casini: "Abbiamo tempo un anno, dopo di che, se questo metodo non darà i suoi risultati, torneremo indietro senza problemi".
Dal 13 maggio è inziata la distribuzione dei pieghevoli con tutte le informazioni riguardo il progetto "porta a porta". Poi, come detto, dall'8 giugno… si parte.
Articolo realizzato da studenti dell'istituto "Gobetti-Volta" di Bagno a Ripoli nell'ambito di un percorso giornalistico effettuato insieme alla redazione del Gazzettino del Chianti
di Sabrina Pecorella
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