GRASSINA (BAGNO A RIPOLI) – Si cerca di aumentare la sicurezza nel nostro territorio anche facendo attività preventiva.
Lo sanno bene i carabinieri di Grassina, guidati dal maresciallo Antonio Bonafede, che appena avuto sentore che una nuova modalità di truffa si sta affacciando anche sul nostro territorio, hanno diffuso questo vademecum informativo. Per mettere in guardia, informare. E, se possibile, evitare che i tentativi… riescano.
Da qualche mese infatti ci sono individui che suonano alla porta delle abitazioni delle persone e si qualificano come dipendenti di Publiacqua, chiedendo di effettuare dei controlli sull’acqua che esce dal rubinetto in quanto inquinata.
E' (purtroppo) accaduto a una coppia di pensionati a Montefiridolfi, nel comune di San Casciano, che si sono ritrovati svaligiati da due persone che hanno suonato alla loro porta (clicca qui per leggere l'articolo).
Questi soggetti, vestiti anche con cappellini riportanti la scritta “Publiacqua”, fanno finta di effettuare controlli sull’acqua del rubinetto mettendola anche in delle provette.
E approfittando dei malcapitati, gli dicono (falsamente) che l’acqua inquinata può essere pericolosa per gli oggetti in oro, intimando alle vittime di prenderli e allontanarli dalle tubature; approfittando di ciò i truffatori vedono dove l’oro è custodito e successivamente, distraendo le persone con scuse banali, se ne appropriano scappando via.
Pochi e semplici i consigli diramati dalle forze dell'ordine per evitare di essere vittime di questa truffa: consiglio base, non aprire mai la porta agli sconosciuti né a persone che si qualificano come dipendenti di Publiacqua e né di qualsivoglia altra azienda che gestisce servizi per il cittadino.
Non esiste alcun problema sulla rete idrica se non comunicato direttamente con manifesti e altri mezzi d’informazione da “Publiacqua spa”.
Quando bussano alla porta persone che si qualificano per appartenenti a Publiacqua o altra azienda, oltre a non aprire mai e avvertire subito il 112 oppure (non aprendo mai la porta) chiamare direttamente Publiacqua o le altre aziende a cui le ignote persone riferiscono di appartenere chiedendo spiegazioni.
Da tenere sempre presente che nessun ente o azienda di pubblica utilità manda personale a casa per il pagamento delle bollette e/o di qualsivoglia altra fattispecie.
Inoltre, non fermarsi mai per strada per dare ascolto a chi vi chiede di controllare i vostri soldi o i vostri effetti personali; non accettare aiuto da sconosciuti; per qualunque problema e per chiarire qualsiasi dubbio chiamate subito al 112, i militari saranno a vostra completa disposizione per aiutarvi.
di Matteo Pucci
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