Venerdì 19 e sabato 20 giugno in piazza Buondelmonti musica (portoghese e di Capo Verde) e teatro di strada

IMPRUNETA – “Bisogna vedere quel che non si è visto, vedere di nuovo quel che si è già visto, vedere in primavera quel che si è visto in estate, vedere di giorno quel che si è visto di notte, con il sole dove la prima volta pioveva, la pietra che ha cambiato posto” – José Saramago.

 

È questa "curiositas" verso il sogno, verso l'inesauribile fonte di scoperta dell'Umano che fece incontrare il Premio Nobel per la Letteratura e un gruppo di ragazzi toscani dediti al teatro, nel lontano 1993.

 

Da questa conoscenza felice nacque una incredibile collaborazione, che ha concretizzato l'idea visionaria del Festival Sete Sóis Sete Luas, di cui Saramago è stato il primo presidente onorario, fornendo gli strumenti ontologici e filosofici per un fantastico viaggio attraverso il meraviglioso mondo lusitano e mediterraneo.

 

Librandosi alto sulla immaginifica macchina volante, la “passarola” – simbolo del Festival – di Baltasar Sete Sóis e Blimunda Sete Luas, personaggi indimenticabili del capolavoro “Memoriale del convento” dello scrittore portoghese, nella sua ventennale attività il Festival partito da Pontedera ha saputo cogliere il bello delle terre che sono entrate a far parte della sua Rete culturale (30 città di 11 Paesi, Brasile, Capo Verde, Croazia, Francia, Grecia, Italia, Marocco, Portogallo, Romania, Slovenia e Spagna) attraverso incontri di popoli e di artisti, produzioni originali, esaltazione della cultura come strumento di pace e coesione.

 

Negli anni il Festival SSSL ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti internazionali, i più importanti dei quali la presentazione al Parlamento Europeo di Bruxelles in due audizioni speciali nel 2009 e 2013, e il prestigioso premio spagnolo Caja Granada. Da quest'anno è stato inserito nella prestigiosa lista dei Festival storici dell'Estate Romana.

 

Con il sostegno del Comune di Impruneta, al via la programmazione del Festival SSSL gratuita e aperta a tutta la cittadinanza.

 

Venerdì 19 giugno alle 17  in piazza Buondelmonti vi sarà l'inaugurazione dell'opera creata appositamente in onore del cotto imprunetino dallo street artist Goncalomar. Portoghese, fondendo insieme elementi del fumetto e dell'animazione giapponese e codici propri della street art crea opere di grande impatto visivo, a cavallo tra sogno e realtà.

 

Alle 21.30 mirabilia pirotecniche con lo spettacolo di teatro di strada “I Tamburi Del Fuoco” della compagnia basca Deabru Beltzak (in foto).

 

Costituitosi nel 1996 dall'unione di teatranti di strada provenienti da diverse compagnie basche, con 3.000 rappresentazioni nazionali e internazionali all'attivo, il gruppo offrirà al pubblico uno spettacolo di grande impatto emotivo, nel battere incessante delle percussioni e nel vorticare di girandole pirotecniche.

 

Alle 22.15 chiuderà la serata il concerto dei Pé Na Terra, gruppo di 5 musicisti portoghesi che attingono dal patrimonio musicale tradizionale portoghese e lo uniscono a elementi moderni. Il risultato è una produzione davvero originale e significativa, pubblicata in due album. Concerto di forte coinvolgimento con gaite (cornamuse) e chitarre elettriche.

 

Sabato 20 giugno alle 21.30 imperdibile concerto di Mariana Ramos, da Capo Verde. Figlia di uno dei più grandi chitarristi capoverdiani, Toy Ramos.

di Redazione

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