BAGNO A RIPOLI – E pensare che i carabinieri della Stazione di Grassina, sempre molto attenti anche alla prevenzione, alcune settimane fa avevano lanciato l'allarme.
State attenti, avevano detto i militari, a chi si presenta alle vostre porte spacciandosi per tecnico dell'acqua (o similari). Non aprite mai, non fateli entrare, sono semplicemente dei truffatori (clicca qui per leggere l'articolo).
Purtroppo però, truffatori che sanno il fatto loro. E che, in primis, sanno scegliere al meglio quelle che, purtroppo, spesso diventano delle vittime.
E' accaduto di nuovo, come scrive La Nazione, nel centro di Bagno a Ripoli. In quella via Roma che "taglia" in due il paese.
A rimanere vittime dei truffatori di turno, che si sono spacciati per tecnici che bussavano alle loro porte per controllare la fornitura idrica, due anziane signore.
Che, alla fine della "visita", si sono ritrovate alleggerite di gioielli e contanti per un valore di decine di migliaia di euro.
Adesso saranno i carabinieri a portare avanti le indagini: in uno dei due casi il "modus operandi" è molto simile a quello che un po' di tempo fa venne messo in pratica ai danni di due anziani di Montefiridolfi, nel comune di San Casciano (clicca qui per leggere l'articolo).
In pratica, dopo una serie di "manovre" e di convincimenti dialettici, hanno indotto la povera donna a riporre soldi e gioielli in frigorifero in modo che… non venissero contaminati dall'acqua del rubinetto che a loro dire conteneva mercurio.
La stessa sorte è toccata a una signora di quasi 90 anni, residente sempre in via Roma. Anche lei, dopo la visita dei malviventi, si è trovata derubata per una valore di decine di migliaia di euro.
di Redazione
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