Il consigliere comunale chiede gli atti che hanno permesso di collocarla in quel punto della piazza

IMPRUNETA – E' andato a ricontrollare una sua vecchia interrogazione del 4 gennaio 2005, fatta durante la sua prima "vita" da consigliere comunale di Obiettivo Comune.

 

Per arrivare alla conclusione che "nel progetto di manutenzione di piazza Buondelmonti la "panchina artistica" non era prevista. Non ho più avuto modo di tornare su questa panchina perché quando é stata realizzata non ero più consigliere comunale".

 

Roberto Viti ci torna, invece, oggi: di nuovo in consiglio con Obiettivo Comune, fa sbarcare in sala consiliare la questione dell'estate imprunetina. 

 

Quella panchina, avversata da tantissimi, che nel settembre 2010 crollò miseramente prima della sfilata dei carri della Festa dell'Uva.

 

Ferendo tre persone e dando origine a un contenzioso fra il Comune e una dei tre feriti che oggi ha portato il Comune stesso a portare in tribunale l'Ente Festa dell'Uva, scatenando le ire dell'allora presidente Luca Gasparri.

 

Viti risale però alle "origini" della panchina, e chiede: "Quali sono gli atti in base ai quali è stata realizzata questa Panchina? E' stata richiesta l' autorizzazione alla Soprintendenza di questa panchina ed anche dei cassonetti interrati a questa adiacenti?".

 

E ancora: "Si può prevedere lo spostamento di questa "panchina artistica", che è stata ed è oggetto di contestazione della stragrande maggioranza dei cittadini?".

 

E, per non farsi mancare nulla… "si può fare la stessa cosa con i cassonetti interrati collocati sempre lì, sotto la Commenda?".

di Matteo Pucci

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