GRASSINA (BAGNO A RIPOLI) – La sua è la voce senza ombra di dubbio la più ascoltata dai fiorentini. Per i grassinesi è anche… un volto amico con cui è facile scambiare due chiacchiere incontrandolo per il paese.
L'arrivo di David Guetta (al centro nella foto) in paese risale a circa venti anni fa quando casualmente cercando casa, un amico, gli fece apprezzare meglio Grassina. Già la conosceva, non benissimo ma qualcosa lo fece decidere di restare.
"Fiorentino dalla nascita sono stato immediatamente conquistato dalla dimensione del paese, dove ognuno pensa anche a quell’altro vicino – ci dice sorridendo – questo porta con sé anche l’altro aspetto. Per me non è stato un grandissimo problema ma venendo io dal mondo del calcio capisco che se uno non è abituato il rovescio della medaglia e avere la gente che si fa gli affari tuoi può essere antipatico. Questa solidarietà, che si sente, in tutti questi anni non è mai venuta meno”.
“Grassina – dice Guetta – è una realtà che cerca di muoversi, di organizzare, dinamica: penso alle recenti notti bianche, alla raccolta differenziata. Tante cose che vengono date per scontate da chi le ha, quasi normali dopo un po’, ma che tanto scontate non sono e di cui ci accorgiamo quando vengono a mancare".
"Tutto questo – dice ancora – grazie sicuramente alle varie giunte che si sono susseguite negli anni ma soprattutto alla voglia di fare dei grassinesi, nonostante il radicato spirito critico comune ai vicini fiorentini”.
Il suo fedele pubblico lo ha consacrato ufficialmente unica inconfondibile voce dei viola: “Ogni persona che mi ascolta contribuisce all’ottima riuscita del mio lavoro. Io ho iniziato prestissimo a fare il giornalista e per anni non mi si filava nessuno".
"Considero oggi un valore aggiunto – ricorda – un tesoro, ogni persona che mi ascolta e quindi merita il massimo rispetto soprattutto quando mi ferma per strada per parlarmi della Fiorentina. Grassina sul discorso calcistico è molto reattiva e, da "fiorentino doc" quale ancora mi sento fortemente, mi da molta soddisfazione”.
A proposito dei gigliati entriamo nel merito di quella che sarà la prossima stagione: “Premetto che la cosa incredibile è che sembra che l’anno scorso sia stato un anno fallimentare, girando per la città si percepisce questo ma non sono assolutamente d’accordo".
E dà la sua risposta: "Questo a parere mio è frutto del difficile rapporto che c’è tra i fiorentini e i Della Valle. Il vero motivo di contrasto tra loro è che i fiorentini sono convinti di aver fatto un piacere a far prendere la Fiorentina ai Della Valle, questi a loro volta che non sanno comunicare con i cittadini, che non riescono ad aprirsi alla città e che avendoci speso un sacco di soldi credono di poter fare come gli pare. Ecco il disaccordo nonostante i buoni risultati”.
Venendo all'attualità, "questa nuova Fiorentina è una bella scommessa e se Rossi reggesse agli urti sarebbe eccezionale. Ho appena conosciuto il nuovo allenatore, Paulo Sousa, che sembra molto disponibile ed ha lo stesso modo di interloquire di quello che aveva Rui Costa, il che lo rende così già più simpatico di quello che non potesse risultare Montella ai tifosi. Sempre che poi sia un bravo allenatore, quello conta parecchio".
David Guetta più Fiorentina uguale Radio Bruno: dopo una vita a Radio Blu, questa la novità per le radiocronache del prossimo inverno: “Bellissimo il fatto di essere a Firenze, mi permetterà di avere gli ospiti in studio da dove potrò seguire tutto più facilmente insieme ad un gruppo di ottimi collaboratori".
Il suo successo inevitabilmente è dovuto alla grande professionalità che dimostra parlando. Ma ciò che colpisce ascoltandolo in una domenica afosa è sicuramente la semplicità con cui è riuscito a conquistare le persone.
di Silvia Rabatti
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