IMPRUNETA – Il Collettivo Giovani Impruneta punta la sua attenzione su via Leopoldo Vanni, una delle vie storiche del paese, da tempo al centro delle rimostranze di chi vi abita o vi transita.
"In oltre due anni dall’inizio del mandato – dicono i ragazzi del Collettivo prendendola… alla larga – l’amministrazione Calamandrei ha dimostrato chiaramente di avere ben poco a cuore la salvaguardia e lo sviluppo delle tradizioni di Impruneta. La Festa dell’Uva (basti vedere l'atto giudiziario consegnato a Luca Gasparri e che il sindaco stesso ritiene che sia un "atto dovuto"), la produzione del cotto, la Fiera di San Luca, sono infatti lasciate a loro stesse, abbandonate ad un progressivo declino; che nel caso di Fiera e Festa dell'Uva vengono tenute in vita grazie ai "sacrifici" che ogni volontario ci mette quotidianamente".
"Ma non siamo adesso a parlare di questo – proseguono ironici – ben si di una tradizione, tutta "made in Pd imprunetino", che anche con questa giunta dimostra costantemente di voler mantenere, ovvero quella di risolvere problematiche concrete del territorio non con un intervento diretto, ma lavandosene le mani e recintando o chiudendo le aree interessate".
"Questo modus operandi – continuano – già applicato ad esempio nel Parco di Sant’Antonio dopo la caduta di alcuni alberi, è stato riproposto per il marciapiede di via Vanni. La questione di questo marciapiede è atavica: la colpa delle condizioni di perenne degrado non sono certo da attribuire solo a questa amministrazione, alla quale però si può imputare un disinteresse totale per il problema ed adesso un rimedio, diciamo così… all’imprunetina”.
"Il tratto di marciapiede prospiciente all’Opera Pia – ricordano – è infatti da alcuni giorni transennato, e probabilmente così rimarrà per un tempo difficile da ipotizzare. Una tale situazione è inaccettabile sia perché così si impedisce la fruizione di un tratto di marciapiede fondamentale in una strada stretta e densamente abitata, considerando anche la presenza dell'Opera Pia, sia perché così il paese offre un’immagine di precarietà e degrado in pieno centro storico".
"Questo episodio – rimarcano – si inserisce in una gestione raffazzonata e inadeguata da parte di questa giunta della cosa pubblica; non è pensabile di impostare lo sviluppo di un paese su progetti megalomani e irrealizzabili quando poi non si è in grado di occuparsi dei problemi più semplici e quotidiani. Le condizioni del territorio si vedono da come funzionano le piccole cose".
"Noi del Collettivo Giovani Impruneta – concludono – ci sentiamo partecipi del disagio patito dai residenti di via Vanni, e chiediamo all’amministrazione risposte sicure ed un intervento definitivo per porre fine ad una delle tante vergogne imprunetine che adesso ha toccato l'apice, con queste transenne".
di Redazione
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