“Dal cartello pensavamo che ci fosse la telecamera. E invece… c’è solo… il cartello”

GRASSINA (BAGNO A RIPOLI) – C'è amarezza nelle parole di chi, dopo Ferragosto, è andato a trovare i propri cari che riposano nel cimitero di San Martino ai Cipressi. E ha trovato le tombe vandalizzate.

 

E' il caso di Marzia Fabiani, che ha chiara anche la tempistica dei fatti: "Sì – dice – perché venerdì pomeriggio era tutto a posto, stamani alle dieci la statua della Madonna l'ho trovata divelta e la pianta da un'altra parte".

 

"L'estate dell'anno scorso – ricorda – dopo la petizione di una mamma a cui avevano fatto più volte simili cose alla tomba del figlio, l'amministrazione comunale mise la telecamera, quindi se c'è, vedremo chi è stato".

 

"Tra l'altro – dice ancora – è stata deturpata anche la tomba vicina, che è di un ragazzo caro a tutti i grassinesi (come tanti altri giovani). Hanno tolto il vaso, probabilmente per rompere la statua della Madonna, buttando le spighe per terra. Mi dispiace tanto per i genitori quando lo vedranno, perché è un colpo al cuore come lo è stato per noi".

 

Purtroppo però, a stretto giro di posta Marzia ha avuto la risposta che non sperava: "Sono venuta a sapere – conclude amareggiata – che c'è solo il cartello… ma non la telecamera. Se è davvero così, mi chiedo il perché".

 

Al Comune di Bagno a Ripoli l'onere della risposta.

di Matteo Pucci

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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