Casini: “Mondeggi? Da mesi chiedo alla Città Metropolitana di darsi una mossa”

Intervista al sindaco: "Questione da affrontare con amore per il territorio, serietà e passione"

BAGNO A RIPOLI – Sull'occupazione della Fattoria di Mondeggi, tornata al centro del dibattito pubblico dopo la lettera aperta del presidente della Cia (Confederazione italiana agricoltori) Firenze-Prato Filippo Legnaioli, tocca al sindaco di Bagno a Ripoli Francesco Casini dire la sua.

 

Lo fa con un'intervista al Gazzettino del Chianti, nella quale puntualizza il ruolo dell'amministrazione comunale e le prospettive che, secondo lui, dovrebbe avere quell'area.

 

Sindaco, ha seguito il dibattito di questi giorni su Mondeggi immaginiamo: non è che la situazione rischia di sfuggire di mano?

"La questione Mondeggi con serietà, amore per questo territorio e progettualità. Non sono situazioni sfuggite da mano a nessuno, ma abbandonate  sicuramente. Da mesi chiedo che la Città Metropolitana si muova concretamente adesso credo ci sia consapevolezza di cosa è Mondeggi anche per il nuovo ente e spero la volontà di mettersi a discutere seriamente sul futuro di questa area di territorio pregiato".

 

Come risponde a chi descrive come "pilatesco" il comportamento tenuto in questi anni dall'amministrazione comunale ripolese?

"Se qualcuno lo pensa è libero di farlo. Questa amministrazione ha ereditato tutta la situazione e da subito ha detto chiaramente che occorreva un progetto concreto per Mondeggi. Ho tentato di attivare tavoli di lavoro e messo in moto incontri per trovare soggetti in grado di rimettere in pista un patrimonio culturale, storico, ambientale così grande. Siamo intervenuti anche duramente sulla stampa. Purtroppo in troppi si sono mossi solo ora. Purtroppo il Comune di Bagno a Ripoli non è proprietario di Mondeggi, la proprietà è ben altra…".

 

Ma lei ha una soluzione ottimale sulla questione-Mondeggi?

"Ho delle idee, certo. Occorre però ragionare al tavolo con la proprietà, che è la Città Metropolitana, con partner privati ed altre istituzioni. Il potenziale è enorme e credo che si potrebbe concretizzare qualcosa che dia al territorio capacità di sviluppo locale, di eccellenze del "made in Florence" mantenendo la forte tradizione rurale del luogo e la più ampia fruizione pubblica. Per la cittadinanza. Mondeggi può essere volano di sviluppo economico per Bagno a Ripoli, per il Chianti e per Firenze".

 

Come la consigliera metropolitana Albanese anche lei, da sindaco, si schiera nettamente al fianco degli agricoltori "regolari"?

"Certo che mi schiero a fianco degli agricoltori regolari che hanno denunciato, ci mancherebbe. Senza e senza ma.  Chiedo però si sia tutti più attivi nella costruzione vera del progetto e che si promuovano insieme alle amministrazioni progetti concreti per non limitarsi alla semplice denuncia. Sono certo che si potrà mettersi rapidamente al lavoro per il nostro territorio".

 

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di Matteo Pucci

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