Prim.Olio: seconda e ultima giornata con l'”oro verde” a Bagno a Ripoli

Fino alle 19 aziende in vetrina. Ma anche degustazioni, mercato contadino, artigianato, prodotti alimentari...

BAGNO A RIPOLI – Seconda e ultima giornata, a Bagno a Ripoli, per l'edizione 2015di Prim.Olio, quella della "rinascita" dopo l'annullamento della rassegna 2014 a causa della famigerata mosca olearia.

 

Dalle 10 alle 19 le aziende produttrici di olio extravergine di oliva (nelle foto), vino e loro derivati, sia di Bagno a Ripoli che di altri comuni, esporranno i loro prodotti nel capoluogo tra il Giardino dei Ponti e via Roma. In tutto, ci saranno una trentina di produttori, l'80% da Bagno a Ripoli, il 20% delle zone vicine.

 

Inoltre: corso di degustazione (domenica ore 11 e 17); frangitura a cura di Omt (domenica ore 15); aperitivo per tutti e Olivolibar; mercato contadino; Street Food; mercato artigianale; associazioni di volontariato; special event, in collaborazione con Aci Automobile Club d'Italia, con la partecipazione del Palio delle Contrade/Giostra della Stella: sabato, simulatore di guida in stato di ebbrezza; domenica, primo raduno con concorso di eleganza di auto storiche.

 

Tornerà anche il concorso “La Gocciola D'Oro”: una giuria specializzata con assaggiatori della Camera di Commercio stilerà una graduatoria individuando i tre oli migliori prodotti dalle aziende del comune di Bagno a Ripoli e l’olio primo classificato nella sezione “Olio extravergine di oliva prodotto nella provincia di Firenze”.

di Redazione

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...