La guida al “Fungaiolo perfetto”… scritta insieme ad Erasmo Giambona

A fine stagione abbiamo incontrato il super cercatore di Grassina che ci ha svelato tutti i suoi segreti

GRASSINA (BAGNO A RIPOLI) – Come sappiamo, il nostro territorio offre una moltitudine di ricchezze, fra le quali trovano posto i funghi, croce e delizia di molti appassionati.

 

Il prodotto incontra amore e odio: se il fungo è buono e si è trovato con le nostre mani la soddisfazione sarà estrema.

 

Ma se disgraziatamente si agisce con leggerezza ed ignoranza rischiamo di passare una brutta avventura, poiché con l'avvelenamento da fungo nella peggiore delle situazioni si può anche morire.

 

Ma quali sono i giusti comportamenti, le corrette precauzioni e le norme da seguire per raccogliere questo alimento in sicurezza?

 

E' stato possibile redigere questo piccolo vademecum grazie al contributo di Erasmo Giambona "il super fungaiolo" di Grassina, esperto conoscitore del settore.

 

Che, ormai a fine stagione, ci ha raccontato come vivere il bosco e come avvicinarsi correttamente alla raccolta dei funghi.

 

Attraverso i suoi consigli abbiamo costruito questa breve guida sulle norme da seguire e le precauzioni da prendere durante la raccolta dei funghi. Con qualche piccolo… segreto.

 

IL BOSCO IDEALE

 

Il luogo ideale per la raccolta dei funghi è sicuramente il bosco incontaminato, lontano dai centri urbani e dalle zone adibite a pascolo o terreni coltivati.

 

COME RACCOGLIERE I FUNGHI

 

I funghi vanno raccolti perfettamente integri, senza tagliare il gambo alla base, ma facendoli ruotare leggermente proprio per evitarne la rottura; è importante rimuovere qualsiasi tipo di detrito come foglie, terriccio o filamenti d'erba dalla base del fungo.

 

COME TRASPORTARLI

 

L'alloggio ideale durante la raccolta ed il trasporto è un cestino in fibra naturale, evitiamo la plastica o altri materiali non adatti.

 

DUBBI…

 

E' molto importante che prima di raccogliere un fungo si conosca esattamente la specie e si sia sicuri che il fungo in questione sia commestibile; nei casi dubbi i funghi vanno conservati nel modo migliore e fatti esaminare da esperti per comprendere se sono buoni o se invece conviene gettarli senza rimorsi!

 

COME VESTIRSI ED ATTREZZARSI

 

L'attrezzatura ed il vestiario sono fondamentali per la raccolta dei funghi: è utile indossare indumenti che permettano di muoversi nel migliore dei modi nel sottobosco e che impediscano appigli a rami e rovi.

 

E' molto importante inoltre indossare calzature idonee evitando scarpe da ginnastica ed altri tipi di calzature a suola liscia; si consigliano scarponcelli o stivali.

 

E' fondamentale un bastone per sondare il terreno ed evitare di mettere le mani in zone coperte da foglie e arbusti che potrebbero nascondere un pericolo.

 

COME MANGIARLI E CONSERVARLI

 

I funghi sono un alimento che va consumato il più presto possibile; si gustano sempre cotti, tranne le poche specie che si conoscono bene e che si possono ingerire crude; si possono anche essiccare ma se ne sconsiglia la congelazione.

 

LASCIATE IN PACE I FUNGHI "CATTIVI"

 

I funghi “cattivi” non vanno raccolti se non siamo sicuri che siano buoni ma vanno lasciati lì dove sono, senza essere calpestati o distrutti. Perché essi hanno un importante equilibrio nel bosco e nel sottobosco.

 

Articolo scritto da uno studente dell'Istituto Statale di Istruzione Superiore

"Gobetti-Volta" di Bagno a Ripoli, nell'ambito del progetto giornalistico realizzato

insieme alla redazione del Gazzettino del Chianti

di Giulio Piccini

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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