Le gite e le attività 2015 nel calendario del Gruppo Elba per l’anno che verrà

Il tradizionale appuntamento con l'associazione si rinnova anche quest'anno: 500 copie per sostenerne l'attività

BAGNO A RIPOLI – Il nuovo calendario Gruppo Elba è pronto per essere venduto: l'associazione nasce nel 1977 per l’iniziativa di don Andrea Faberi, per aiutare e organizzare il tempo libero dei ragazzi con varie disabilità.

 

All’origine le vacanze estive venivano passate sull’Isola del Giglio, successivamente il  gruppo si è spostato all’Elba in un  villaggio sopra Porto Azzurro, “Sassi Turchini”. In totale l’associazione è formata da circa 80 volontari, oltre i 27 ragazzi con varie disabilità.

 

Quest’anno il calendario riporta le immagini delle gite e delle feste organizzate dai ragazzi durante l’anno: come la festa di Halloween o la gita all’Expo.

 

Per il calendario è prevista la stampa di circa 500 copie. La vendita avverrà durante gli incontri settimanali del venerdì, presso la chiesa di Quarto (Bagno a Ripoli) e durante la Messa, alla chiesa della Pentecoste.

 

Il relativo ricavato verrà destinato all’autofinanziamento della associazione insieme a quello delle cene, pranzi e donazioni.

 

Il calendario può essere inoltre acquistato attraverso il sito dell’associazione www.gruppoelba.org o prenotandone una copia attraverso la pagina Facebook “AVGE Gruppo Elba”.

 

Articolo scritto da una studentessa dell'Istituto Statale di Istruzione Superiore

"Gobetti-Volta" di Bagno a Ripoli, nell'ambito del progetto giornalistico realizzato

insieme alla redazione del Gazzettino del Chianti

di Eva Bertini

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...