BAGNO A RIPOLI – La palestra del Gobetti-Volta sarà aperta anche per le attività sportive organizzate dal Comune di Bagno a Ripoli, l'amministrazione da parte sua disposta a dare il suo patrocinio alle iniziative del liceo sportivo. Un protocollo firmato dal sindaco Francesco Casini e dalla preside dell'istituto Clara Pistolesi martedì 19 gennaio sigla l'accordo tra la scuola superiore ripolese e l'amministrazione comunale.
Fino ad adesso le associazioni sportive del territorio avevano la possibilità di utilizzare gli spazi del liceo ma adesso è scritto nero su bianco, in accordo con la dirigenza e nel rispetto dell'attività scolastica, la palestra potrà servire alle attività dei cittadini ripolesi, alle scuole medie e elementari ad esempio, alla ginnastica per anziani, all'organizzazione di tornei nel finesettimana.
“Sempre più stretta la collaborazione fra il Comune e il mondo della scuola – hanno dichiarato il sindaco e l'assessore allo sport Enrico Minelli – e sempre più variegato il ventaglio dei modi e degli argomenti di impegno e intervento comune. Oggi poniamo l'accento sulla pratica sportiva, vera chiave di accesso al carattere e all'educazione dei nostri giovani che già abbiamo coinvolto e ancor più coinvolgeremo adesso in iniziative che vedano lo sport al centro di un sistema virtuoso di didattica, formazione, buone abitudini, corretti stili di vita, sano agonismo e rispetto. Grazie al Gobetti-Volta per la ricchezza che anche in questo campo offre al nostro territorio”.
Il coordinatore del liceo sportivo, Alessandro Dei spiega: “Puntiamo a fare del Gobetti-Volta un luogo dello studio e dello sport, della ricerca e dell’aggregazione, della sperimentazione e della condivisione di percorsi didattici e sportivi, scolastici e associativi. L’indirizzo sportivo del liceo si propone quindi quale polo di riferimento per una comunità che riconosce e promuove l’importanza dello studio qualificato e i valori precipui della cultura e dell’attività sportiva, quali componenti determinanti della crescita intellettuale e sociale dei nostri giovani”.
di Redazione
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