Grassina: si inaugura la passerella ciclo pedonale al Ponte della Rampa

Installato anche il semaforo: sabato 20 febbraio alle 15 brindisi con sindaco e assessore

GRASSINA (BAGNO A RIPOLI) – La nuova passerella ciclopedonale del Ponte alla Rampa, a Grassina, è stata completata di semaforo e l'amministrazione invita i cittadini ad un piccolo brindisi sabato 20 febbraio, alle 15, al quale parteciperanno il sindaco Francesco Casini, l'assessore ai lavori pubblici Enrico Minelli e i tecnici comunali.

 

La passerella è di fatto aperta già dai primi di dicembre 2015, quando si sono conclusi i lavori avviati nel luglio scorso.

 

Oggi l'opera si arricchisce di un impianto semaforico per permettere l'attraversamento pedonale, in totale sicurezza, di via Chiantigiana verso via Boccaccio. L'operazione ha avuto, così come previsto, il costo complessivo di 150.000 euro, 120.000 dei quali concessi con finanziamento regionale nell'àmbito dei fondi per la sicurezza stradale.

 

“Siamo molto soddisfatti – dicono Casini e Minelli – di questa opera pubblica, che costituisce il completamento naturale di un percorso oggi pienamente fruibile e garantisce una maggiore sicurezza stradale per i pedoni, potenziando la nostra rete di percorsi ciclopedonali, collegando le piste attuali con i marciapiedi dell'abitato e dando la giusta continuità di mobilità sostenibile a vantaggio di chi, proveniente da Ponte a Niccheri, è diretto ad una zona della frazione ricca di abitazioni, attività ed esercizi commerciali".

 

"E – concludono – viceversa, di chi da Grassina si dirige verso un'area di importanti servizi, quali l'ospedale, la scuola Redi, gli impianti sportivi, la biblioteca comunale e la caserma dei sarabinieri. Un nuovo tassello di sostenibilità per Bagno a Ripoli, che rappresenta un "la" per nuovi interventi di mobilità dolce, nei quali crediamo fortemente".

di Redazione

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...