Alla Redi un grande mercatino organizzato dagli studenti per dotarsi di un auditorium

Il ricavato della giornata del 5 marzo verrà destinato al noleggio di un tendone per questa funzione

BAGNO A RIPOLI – Dall’isola di Budelli in Sardegna alle verdi colline del Chianti, passando per la scuola media "Francesco Redi" dell’Istituto Comprensivo Caponnetto di Bagno a Ripoli.

 

In sintonia con l’idea degli studenti di Biella, altri studenti come loro (del nostro territorio) propongono una iniziativa senza precedenti con uno scopo meno ambizioso ma certamente non meno importante per le loro necessità.

 

L’obiettivo è autofinanziarsi per il noleggio di un tendone che possa svolgere le funzioni di quell’auditorium che manca alla scuola, tramite l’organizzazione di un mercatino all’interno della stessa che si terrà sabato 5 marzo dalle 10 alle 13, dove verranno venduti oggetti che ogni studente si  sarà occupato di portare prezzandoli adeguatamente.

 

Il primo passo ufficiale che hanno fatto è stato un incontro con la stampa, indetto mercoledì 2 marzo presso l’istituto, dove i ragazzi si sono fatti portavoce dell’iniziativa presentando anche quel progetto, "Legalità e Cittadinanza", che la scuola porta avanti insieme alla Fondazione Antonino Caponnetto.

 

In  relazione a questo argomento tanti sono i momenti e gli incontri a cui gli studenti hanno partecipato per affrontare il tema. E tante sono inoltre le attività nate, come "sentinelle", a tal proposito.

 

A dimostrazione di come è vissuta quotidianamente: le sorveglianze fatte a turno durante gli intervalli alle biciclette e ai distributori di merende installati all’interno dell’isituto, l’attenzione alla raccolta differenziata nelle classi. Occhi stimolati all’osservazione del rispetto delle regole ma anche verso ciò che potrebbe migliorare.

 

Ecco che allora tramite un sondaggio è emerso che la scuola avrebbe necessità di più laboratori e. soprattutto. di un auditorium; il consiglio degli studenti ha proposto l’idea del mercatino. I professori hanno subito accordato l’iniziativa grazie anche al potenziamento dell’organico.

 

“La professoressa Farina, arrivata grazie al potenziamento dell’organico introdotto dalla buona scuola, è stata fondamentale nell’aiutare i ragazzi. Ma anche noi professori, che altrimenti non avremmo avuto questo tempo a disposizione per coordinare i preparativi” ci spiega la vicepreside  Silvia Zuffanelli.

 

“Senza dimenticare anche le altre professoresse Daniela  Meacci e Daniela  Eritreo che si sono dedicate al progetto” tende a precisare.

 

Davanti ai giornalisti della stampa locale, al dirigente scolastico Marco Panti e alle insegnanti che li hanno affiancati, si sono presentati ben preparati e calati nel loro ruolo, con tanto di slide che riproducevano fotografie pertinenti all’argomento.

 

Dopo una brevissima introduzione del dirigente scolastico, a turno si sono presentati ed hanno esposto esaurientemente gli argomenti, come è nata l’idea e la scopo che aveva.

 

Per  niente intimoriti anzi disinvolti e professionali, rispettosi della gerarchia esistente meritano di essere nominati tutti: Jacopo Barbieri "sindaco" degli studenti, Sofia Ceccarelli vicesindaco, Andrea Piazza segretario e poi Cosimo Guidotti, Iside Galli, Martina Nicosia e Francesca Fioretti i rappresentanti delle varie classi.

 

L’auditorium che manca servirebbe per il progetto-teatro, per i concerti delle classi ad indirizzo musicale, per il collegio unitario dei docenti e per il consiglio degli studenti  che attualmente vengono realizzati lungo i corridoi.

 

 

Uno spazio comune polifunzionale e di condivisione, necessario ad una scuola che propone così tanti progetti e raccoglie un così alto numero di studenti. La scelta del tendone da posizionare sopra l’attuale campo da basket dietro la scuola, permetterebbe per il mese di maggio, momento in cui ci sono più rappresentazioni, di acquisire uno spazio dove poter riunire più classi contemporaneamente in maniera adeguata.

 

Il costo dell’affitto ammonta a circa 5.000  euro e “naturalmente sarebbero ben accetti anche eventuali sponsor che volessero partecipare al finanziamento dello stesso” aggiunge il dirigente scolastico.

 

Le responsabilità aiutano a crescere e questi ragazzi ne hanno dato prova. Credendo ed impegnandosi per uno scopo utile alla comunità studentesca; la scuola di per sé ha creduto in loro appoggiandoli e permettendogli tutto questo. Non resta altro che sperare nelle vendite.

 

 

di Silvia Rabatti

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...