“Qualità progettuale e rispetto per l’ambiente nel premio alla Tenuta Badia a Coltibuono”

Il sindaco Pescini saluta l'attestato di merito alla cantina gaiolese nell'ambito del concorso "La fabbrica del paesaggio"

GAIOLE IN CHIANTI – “Un riconoscimento che premia l’attenzione di una delle nostre maggiori realtà produttive verso qualità e rispetto per l’ambiente, elementi fondamentali per valorizzare e tutelare il territorio chiantigiano”.

 

Con queste parole il sindaco di Gaiole in Chianti, Michele Pescini saluta la consegna dell’attestato di merito alla cantina della Tenuta Badia a Coltibuono nell’ambito del concorso "La fabbrica del paesaggio", promosso dalla Federazione nazionale dei Club e Centri Unesco. La cerimonia si è svolta nei giorni scorsi a Siena, nella sede della Prefettura.

 

“L’attestato di merito – continua Pescini – ha premiato la qualità progettuale dell'intervento che ha portato alla realizzazione della nuova cantina della Tenuta Badia a Coltibuono, una struttura moderna, ben inserita nel contesto paesaggistico e funzionale a una realtà economica e produttiva fra le più antiche e consolidate sul territorio gaiolese".

 

"Il riconoscimento – dice il sindaco – conferma quanto la nostra attenzione, anche come istituzioni, verso il patrimonio ambientale, risorsa per noi primaria, abbia una visione dinamica e tesa ad arricchire il Chianti per valorizzarlo e promuoverlo nel migliore dei modi".

 

"Il legame fra produzione vitivinicola e promozione territoriale che emerge dal riconoscimento assegnato alla Tenuta Badia a Coltibuono – conclude Pescini – potrà essere un esempio anche per altre realtà che ogni giorno si fanno ambasciatrici del Chianti Classico in tutto il mondo”.

di Redazione

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...