L’addio al dottor Manrico Gabriele: il commosso ringraziamento dei familiari

Una lettera con tanti grazie: "Sulla lapide voleva la scritta medico. Ci hanno suggerito... dottore di tutti. Così faremo"

IMPRUNETA – C'era una Basilica, un'intera piazza piena di gente per dare l'ultimo saluto, lunedì 24 aprile, al dottor Manrico Gabriele. Personaggio amato e profondamente rispettato da centinaia e centinaia di persone, di famiglie.

 

Scomparso nel giorno del suo compleanno, a 99 anni, lo abbiamo ricordato nei giorni scorsi anche sul Gazzettino del Chianti con le parole del figlio Franco.

 

# ARTICOLO / L'Impruneta dice addio a Manrico Gabriele, il "suo" dottore: il ricordo dei familiari

 

Oggi la famiglia, a una settimana dalla sua scomparsa, ci ha chiesto di pubblicare questo ringraziamento. L'affetto e le testimonianze sono state tali e tante che i familiari del dottor Gabriele hanno sentito questa esigenza.

 

Ci sono eventi che, di per sé, non possono essere definiti belli.

 

Il decesso di una persona cara , marito, genitore, nonno, bisnonno, è uno di questi.

 

Eppure il cuore della gente è qualcosa di speciale; di talmente straordinario che talvolta riesce a trasformare le lacrime in sorriso, a infondere nel dolore una nota di gioia.

 

È proprio questo ciò che abbiamo provato, come famiglia, in occasione delle onoranze funebri del nostro amatissimo Manrico.

 

L’andirivieni a casa delle persone che hanno voluto rendere omaggio alla salma, gli innumerevoli messaggi di cordoglio pervenuti con tutti i mezzi, tradizionali e tecnologici; il dispiacere di chi non ha potuto essere presente a testimoniare la sua partecipazione. Tutto questo è stato di grande conforto per noi familiari.

 

Quanto poi alla Cerimonia funebre che dire: solo una cosa GRAZIE!

 

GRAZIE a Mons. Luigi Oropallo per le splendide parole e l’invito a ricordare Manrico non nel passato, ma nelle opere future.

 

GRAZIE alle associazioni dall’Unitalsi alla Misericordia che hanno voluto testimoniare in forma ufficiale la loro vicinanza.

 

GRAZIE a tutti i presenti in chiesa per la partecipazione composta e commossa.

 

GRAZIE perché anche se la chiesa era stracolma si percepiva la concentrazione di una cappella francescana.

 

GRAZIE per come, tutti, avete voluto salutarci con dispiacere e gioia quasi a rendere i saluti di un funerale simili a quelli di un matrimonio.

 

GRAZIE infine perché è come se tutti i presenti con il loro atteggiamento avessero voluto testimoniare ai familiari un po’ di quell’amore che sentivano di aver ricevuto in vita dal dottore.

 

Sulla lapide lui voleva ci fosse scritto solo la data, nome e cognome e “medico”. Il muratore del cimitero, quando si è trattato di scrivere a mano sul cemento fresco, ha però suggerito di scrivere anziché medico “dottore di tutti”.

 

Così faremo, Manrico, per ricordare il tuo grande cuore che in vita hai voluto donare a tutti e di cui tutti, per le tue esequie, ci hanno voluto rendere un pezzettino.

 

Di nuovo grazie di cuore,

 

la famiglia

di Redazione

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...