“Grandi risultati nella differenziata, ma il sindaco vuole il termovalorizzatore?”

Il gruppo "Bio-mercatino mangiasano Impruneta chiede un incontro pubblico sul tema

IMPRUNETA – Non sono piaciute al gruppo del "Bio-mercatino mangiasano Impruneta", da sempre impegnato verso la strategia Rifiuti Zero, le parole del sindaco, Alessio Calamandrei, che ha commentato sui social una foto dei bambini che giocano accanto al termovalorizzatore di Zurigo dicendo che "gli impianti di nuova generazione non sono nocivi".

"Fino a ieri si parlava di Impruneta, comune virtuoso, anzi di cittadini virtuosi, che riescono in 3 anni a portare con il loro impegno nella  raccolta “porta a porta” la quota differenziata dal 50 per cento al 76,80 per cento (dato Quadrifoglio del dicembre del 2016)", scrive il gruppo.

E aggiunge: "Le dichiarazioni del sindaco confondono chi si è impegnato finora e sarebbe opportuna una maggiore chiarezza sulla futura strategia della gestione dei rifiuti da parte dell’amministrazione".

Impruneta per Rifiuti Zero ricorda una lettera "Buone Pratiche sui Rifiuti”, recapitata nella conferenza “Rifiuti Zero nel Chianti”, organizzata per informare i cittadini e le amministrazioni del Chianti sui vantaggi di una raccolta differenziata efficace, la volontà di migliorare ulteriormente il servizio per arrivare velocemente a una quota più alta di raccolta differenziata.

"Ci sembra una contraddizione essere favorevoli al termovalorizzatore, sostenendo che gli inceneritori non sono nocivi, avendo approvato il percorso verso il traguardo dei Rifiuti Zero entro il 2020 nella delibera “Strategie per una migliore gestione dei rifiuti” (n.98 del 28/11/2013)", continua il gruppo.

"Risulta oscuro come l’impegno profuso porti all’inceneritore e non alla realizzazione degli obiettivi dichiarati e approvati dal consiglio comunale nel 2013: una differenziata quasi totale con un sistema tariffario basato sulla effettiva quantità di rifiuti prodotti dalle utenze, la realizzazione di un centro per la riparazione e il riuso entro il 2017, la creazione di una Eco-stazione nelle vicinanze del comune di Impruneta, l’impegno nei confronti degli enti competenti affinché i rifiuti-residui prodotti non vengano avviati ad incenerimento".

Il gruppo cita gli studi sull'inquinamento nelle aree che si trovano intorno ai termovalorizzatori e gli studi epidemiologici, che "hanno rivelato alti rischi tumorali a lungo termine" e chiede infine un incontro pubblico per chiarire la posizione dell'amministrazione.

 

di Redazione

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...