Dipendenti comunali a giudizio per peculato: la prima udienza rimanda tutto al 16 ottobre

L'avvocato di una dei due: "Eventualmente si tratterebbe di un errore di calcolo. Nessun dolo"

IMPRUNETA – Si è svolta nella mattinata di oggi, venerdì 12 maggio, presso il Palazzo di Giustizia di Firenze, la prima udienza nel processo che vede imputati due dipendenti del Comune di Impruneta, Leonello Corsinovi e Paola Trefoloni, rispettivamente dirigente del servizio gestione del territorio e responsabile dell'ufficio urbanistica.

 

Il reato che gli viene contestato è quello di peculato, e riguarda fatti di alcuni anni fa (in periodi diversi), sui quali ha indagato il pubblico ministero Leopoldo De Gregorio.

 

L'udienza è stata rinviata al 16 ottobre, con lo stesso pm che ha chiesto anche di sentire l'ex sindaco di Impruneta, Ida Beneforti.

 

La tesi dell'accusa è che i due dipendenti avrebbero "guadagnato" migliaia di euro nella redazione del Piano Strutturale del Comune di Impruneta, secondo il principio della "progettazione interna". E la stessa cosa, secondo il pm, sarebbe avvenuta anche nell'ambito del recupero della Fornace Agresti.

 

L'amministrazione comunale di Impruneta non ha preso nessun provvedimento nei confronti dei due dipendenti: si attende infatti la pronuncia del giudice nel primo grado di giudizio. In caso di condanna non è da escludere che il Comune debba costituirsi anche parte civile.

 

Ovviamente, essendo l'accusa relativa a un reato che avrebbe portato dei danni alle casse comunali, i due dipendenti non sono difesi da legali a carico dell'amministrazione comunale ma da avvocati privati: Neri Pinucci per Leonello Corsinovi, Marco Merelli per Paola Trefoloni.

 

Molto lineare la tesi che verrà portata avanti dall'avvocato Merelli: "Eventualmente – dice al Gazzettino del Chianti – potrebbe trattarsi di un mero errore di calcolo su alcuni parametri. Insomma, nella peggiore delle ipotesi (da verificare) è che si tratti, appunto, di un errore. Senza nessun tipo di comportamento doloso".

di Matteo Pucci

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