IMPRUNETA-FIRENZE – Fa marcia indietro il consigliere comunale di Impruneta Francesco Bianchi, del MoVimento 5 Stelle, dopo aver proposto la re-introduzione dell'obbligo di dare la precedenza a chi arriva alla rotonda "della Certosa" dalla Firenze-Siena.
# ARTICOLO / "Bypass semideserto: rimettete lo stop alla rotonda per obbligare a passarci"
Troppe poche auto sul bypass, questa in sintesi la posizione di Bianchi. Le persone non lo usano. E vanno in un certo senso "costrette".
E un modo sarebbe stato, sempre secondo Bianchi, quello di re-introdurre quell'obbligo di dare la precedenza alla fine dell'Autopalio che nei primi due giorni aveva creato km di code in uscita dalla Fi-Si. E fatto arrabbiare migliaia di persone.
Apriti cielo: sulla rete, in particolare nei commenti sotto all'articolo postato nella pagina del Gazzettino del Chianti, i nostri lettori si erano scatenati. Facendo capire a Bianchi che probabilmente aveva proposto un'idea… sbagliata.
Ed è lo stesso Bianchi ad ammetterlo: "Il modello di scelta partecipata, oltre a essere uno strumento democratico, permette a chi fa scelte di capire i propri errori e cambiare, dopo aver riflettuto ovviamente sulle proprie e le idee altrui".
"Un esempio recentissimo – prosegue Bianchi – non le mie scelte ma la mia analisi sul bypass del Galluzzo. A parte il modo di alcuni, quanto è emerso dai post su Facebook mi ha fatto ragionare sull insieme dello svincolo della discordia".
Poi l'ammissione: "Avevo analizzato solo il bypass e prendo atto dell'errore. Anzi, ne faccio tesoro. Il confronto, se è intelligente e se ci sono proposte, è sempre un ottimo modo di affrontare le cose".
"Grazie a (quasi) tutti – conclude Bianchi – suggerirò azioni diverse a chi potrà in qualche modo influire nel buon funzionamento di tutto lo svincolo".
di Matteo Pucci
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