IMPRUNETA-FIRENZE – Pitti, concerto dei Radiohead… . Negli ultimi giorni il nodo di Certosa, con uscita A1, Autopalio e nuovo bypass del Galluzzo, è tornato di nuovo ad alimentare polemiche furibonde.
"Ma come – si sono chiesti in molti – dopo anni e anni di attesa, il bypass è entrato in funzione e siamo sempre in coda come prima?".
Una risposta arriva dal sindaco di Impruneta, Alessio Calamandrei: "E' innegabile – ammette – che ci siano stati dagli organi competenti degli errori di valutazione sui flussi e sugli innesti in rotatoria. La settimana prossima è già stato fissato un tavolo tecnico politico dove tutti saranno presenti, e valuteremo tutte le problematiche che in questi giorni sono venute fuori".
Fa presente che "dal giorno stesso dell'apertura il sottoscritto, insieme al sindaco e consigliere delegato della città metropolitana Massimiliano Pescini, è al lavoro per cercare di far capire alcune situazioni strategiche della rotonda e dei vari accessi a chi di competenza".
Poi dà un suggerimento "a costo – ammette – di prendermi i peggiori improperi da parte degli automobilisti in uscita dalla A1 e diretti verso Tavarnuzze-Impruneta".
"Chiedo cortesemente – suggerisce – (in caso di coda), di allungare il percorso facendo il bypass del Galluzzo (tenendo quindi la destra una volta usciti dalla A1) e alla rotonda delle Romite tornare indietro ripercorrendo il bypass in senso inverso, uscendo quindi in corsia agevolata a destra sul nuovo svincolo".
"Mi auguro – conclude – si tratti veramente di questione di alcuni giorni, ma nel caso si ripetesse l'ingorgo dei giorni scorsi è una soluzione immediata e agevole che comporta 4 minuti di percorrenza libera in più. E' ovvio che non è, e non può essere la soluzione, ma si tratta solo di un consiglio per questi giorni".
di Matteo Pucci
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