SAN CASCIANO – Spenge quest’anno le sue prime dieci candeline il Cineforum di San Casciano, che dal 2008 coniuga con successo la formula degli anni Settanta con una modalità accattivante. E, per festeggiare alla grande, dà il via ad un’edizione ancora più curata e ricca di sorprese.
Con entusiasmo e costanza, si dedicano a trasmettere la loro passione per la settima arte i giovanissimi Tommaso Alvisi, Brando Visibelli, Niccolò Di Maggio, Margherita Barbieri, Elena Desideri, Chiara Massaini e Paolo Pastaccini.
Ogni martedì dal 16 gennaio, alle 21, vi aspettano nella sala video del circolo Arci. Al costo di un’offerta libera. Per emozionarsi e divertirsi insieme davanti allo schermo. E per estrapolare il significato più nascosto di ogni pellicola, attraverso un interessante dibattito finale.
“Per il 2018 – a parlare sono i ragazzi del Cineforum – abbiamo selezionato tutti film da festival internazionali, dunque di standard elevato. Oltre che molto recenti”.
“La scelta dei titoli ha rappresentato un lavoro di squadra – spiegano – Nonostante a volte ci scanniamo (ridono, ndr), ci unisce una linea comune. E non è banale: oggi la programmazione spetta ad una o due persone”.
Aprirà le danze, il 16 gennaio, “Animali notturni”. Tratto dalla letteratura, parla della vita di coppia vista con gli occhi di un ex. Seguirà in una versione inedita, il 23, “Her”: una storia, molto attuale, del rapporto tra l’uomo e la tecnologia.
“Film di punta ed emblema della nostra manifestazione – sottolineano – ci crediamo molto. Tanto che sulla locandina campeggia il volto del protagonista”.
Il 30 gennaio, in occasione della giornata della memoria, “Il figlio di Saul” offrirà nuovi spunti di riflessione sull’olocausto. Mentre febbraio inizierà con la seducente “Venere in pelliccia”, in programma per il 6.
Una novità sarà, il 13, il cartone animato per adulti “La mia vita da Zucchina”, sul bullismo. Lega la commedia “Pride” a “Jimmy’s Hall” (20 e 27 febbraio) l’impegno sociale: il primo delinea gay e lavoratori come categorie a rischio; il secondo ruota attorno al ruolo delle case del popolo.
Marzo sarà il mese del cinema d’autore. Tra il cult di Hitchcock “La finestra sul cortile” che, il 6, verrà presentato a colori; “Foxcatcher”, il 13, sul mecenatismo; il 20, “Viva la libertà” di Servillo, quadro della politica italiana; e “Molière in biciletta” che, il 27, entrerà nei meandri del teatro.
Ciliegina sulla torta, due appuntamenti pirotecnici: il cartone animato per tutta la famiglia “Zootropolis”, in sala il martedì dopo Pasqua, ed infine il cult “Into the wild”, il 10 aprile, sul rapporto tra uomo e natura.
“Abbiamo sperimentato molto in questa decade – proseguono i cinefili – C’è la voglia di celebrare un traguardo importante, che da parte di attività di volontariato giovanili non è scontato raggiungere”.
“Ognuno di noi ha messo le proprie competenze a servizio degli altri – raccontano – Si è creato qualcosa che ha unito noi e il pubblico. L’aumento dei giovani, di cui l’ultima proiezione ad aprile era stracolma, ci rende estremamente soddisfatti”.
“L’obiettivo adesso è consolidare e proseguire il lavoro – dicono ancora gli autori del Cineforum – Fare cinema per tutti, cercando la qualità. Ma non offrendo agli spettatori ciò che si aspettano: arte significa anche mettere in dubbio, per poter così instaurare una discussione”.
Per ulteriori informazioni, potete spulciare la pagina e il gruppo pubblico su Facebook o rivolgervi direttamente a Tommaso: 333/6964955.
di Noemi Bartalesi
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