GABBIANO (SAN CASCIANO) – In pochi metri quadrati, all’inizio del bosco usato come discarica, si trova tutta la stupidità dell’essere umano.
L’ultimo scempio sono due divani e altri accessori scaraventati lungo via di Gabbiano, a poche centinaia di metri dal Castello.
Basta poco, un breve spazio per fermare il mezzo e sbarazzarsi di oggetti che potevano benissimo essere portati in un centro di recupero. O semplicemente smaltiti facendo una telefonata e senza spendere un euro.
Dove risponde chi poi pensa a ritirare e smaltire il tutto in maniera corretta.
Ed ecco che è bastato scendere la scarpata che ci siamo imbattuti, oltre ai divani, in batterie, pneumatici, servizi igienici, un’infinità di bottiglie, un computer smontato e chissà quanta roba è sommersa sotto cumuli di foglie e tronchi.
Ancora una volta siamo di fronte ad uno scempio difficile da arrestare.
di Antonio Taddei
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