Trattoria Antica Calcinaia: nuovo menu per salutare (alla grande) l’inverno

Pasta fresca, verdure, carne, griglia e stufati: vi raccontiamo le delizie elaborate dallo chef Gero Paino e da patron Marco Romoli

SAN CASCIANO – Dopo un fantastico mese di gennaio dedicato soprattutto alla pizza preparata con sapienza da patron Marco Romoli, febbraio inizia con un nuovo mensu alla Trattoria Antica Calcinaia di San Casciano.

 

Lo chef, Gero Paino, ha infatti elaborato una serie di piatti che raccontano la fine dell'inverno ((con prodotti rigorosamente di stagione), avvicinandoci con grande gusto alla… primavera che fra qualche settimana inizierà a fare capolino.

 

Per iniziare: Antipasto della Calcinaia (per 2 persone); Crostoni di cavolo nero; Degustazione di crudo di Chianina; Flan di Percorino con pera e caramello al Chianti; Sformato di cavolfiore e curcuma su fonduta di taleggio.

 

GERO PAINO – Lo chef della Trattoria Antica Calcinaia

 

Come primi piatti (la pasta fresca è tutta rigorosamente fatta in casa): Vellutata di zucca gialla; Bigoli sulla “nana”; Gnocchetti di patate viola con cavolfiore uvetta pistacchio ed amaretto; Pappardella su i' Cinghiale; Tagliatelle ai carciofi; Risotto al Chianti con blu di capra pere e cipolle caramellate; Ravioli di patate sul peposo.

 

Come secondi piatti: Peposo dell'Impruneta; Gran Fritto della Casa; Tagliata Olio & Rosmarino; Bistecca alla Fiorentina; Filetto di mailale in crosta.

 


 

Trattoria Pizzeria Antica Calcinaia, via Grevigiana 21

Località Calcinaia (San Casciano), telefono 0558294785

 

INFORMAZIONE PUBBLICITARIA

di Redazione

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...