Eugenia Liaci, mostre gemelle sul viaggio dell’anima e della conoscenza

Inaugurazione sabato 17 febbraio alle ore 17.30 presso la sala delle conferenze della biblioteca comunale

SAN CASCIANO – Si apre nel Chianti un viaggio nei colori dell’anima e della conoscenza. Nella sala della biblioteca comunale di San Casciano prende vita il percorso artistico di Eugenia Liaci, “Un pezzo di strada insieme”, che il Comune di San Casciano, nell’ambito della programmazione di eventi espositivi allestiti tra gli spazi della Cittadella della Cultura, inaugura sabato 17 febbraio alle ore 17.30.

 

Si intreccia a doppio filo il leitmotiv che ispira la personale della pittrice di origine pugliese. Vita e conoscenza sono i temi ricorrenti nelle  mostre realizzate a San Casciano Val di Pesa, la permanente "Energia del Colore"  tra le sale della Residenza Sanitaria Assistita Villa San Martino e la personale "Un pezzo di strada insieme" presso la biblioteca comunale.

 

Secondo la curatrice della mostra Lia Briganti “la narrazione di ispirazione classica e cristiana si intersecano a visioni esistenziali espresse attraverso la forza e la bellezza di una pittura libera, che attinge la sua ancestrale ispirazione dalle profondità dell' io e dalla magnificenza della natura”.
 

Nel tema del viaggio trovano spazio anche gli elementi della ricerca e della scoperta. “Conoscenza è conoscenza di sé stessi – aggiunge la curatrice – e dei legami atavici che ci uniscono al resto dell' umanità, alla natura, all' universo. Nella sua pittura, le suggestioni dell'anima e della memoria si palesano in evanescenti immagini di velieri, in turbinii di acque, nel tutto del mare e del cielo che suggeriscono al pensiero l'indeterminatezza dell' esistenza”.

 
Per il sindaco Massimiliano Pescini il percorso di Eugenia Liaci ha un valore sociale di elevato spessore per il territorio. “Ci sono vari registri e livelli di comprensione dei lavori di Eugenia, che ha un lungo curriculum sia nella sua vita artistica sia nello studio pedagogico, oltre che nella espressione sempre attenta riguardo ai temi sociali, parte principale della sua esistenza pubblica soprattutto dagli anni Novanta in poi”.

 
Un'arte sociale e intima che si è alimentata del rapporto con le persone, con l’associazione Per crescere insieme, con gli ospiti della struttura sanitaria. “Eugenia non si accontenta del suo talento – prosegue il sindaco –  lo mette a disposizione e lo vuole condividere senza mai stancarsi di essere portatrice di sentimenti, oltre che personali, collettivi. Il rapporto con il nostro territorio, con San Casciano, è duraturo, e si è dipanato in vari momenti: gliene sono grato come sindaco e come rappresentante di comunità, perché so che il suo lavoro è stato capace di fare molto nei luoghi dove si è potuto esprimere”.

 
Nell’arte di Eugenia Liaci il viaggio è anche riscoperta delle antiche radici della sua terra natale, Bari, la Puglia, la Magna Grecia, attraverso l' interpretazione del mito di Demetra. La ricerca sul colore scopre dominanti cromatiche che richiamano i quattro elementi, terra, aria, acqua e fuoco, presenti in diversi dipinti. Esssi divengono così dimensione espressiva originaria, conferendo alle opere della pittrice una dimensione cosmica.

 
La mostra è visitabile fino al 5 marzo. Gli orari di aperture della mostra sono i seguenti: lunedì dalle 9.00 alle 19.00, martedì dalle 9.00 alle 19.00, mercoledì dalle 9.00 alle 19.00, giovedì dalle 9.00 alle 19.00, venerdì dalle 14.00 alle 19.00, sabato dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00.
Ingresso libero.

 

di Redazione

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