Danza contemporanea al Niccolini. In scena l’ultimo lavoro di Julie Ann Anzilotti

"Per silenzi e frastuono" è la produzione siglata dalla Compagnia Xe. Quattordici ballerini sul palco

SAN CASCIANO – La danza è protagonista al Teatro Niccolini di San Casciano. Sabato 17 febbraio alle ore 21, nell’ambito della stagione in abbonamento diretta e sostenuta da Fondazione Toscana Spettacolo e dal Comune, il palcoscenico chiantigiano ospiterà “Per silenzi e frastuono 2° movimento” con la partitura coreografica di Julie Ann Anzilotti e Paola Bedoni.

La produzione, firmata dalla Compagnia Xe, MiBACT, Regione Toscana, Comune di San Casciano, è realizzata grazie alla collaborazione della Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi – Milano. Il corpo indaga il silenzio attraverso i ritmi e le immagini che lo evocano. Rigore e tensione nell’ascolto sbocciano in bagliori di frastuono, partiture sincopate e brevi, rombo sotterraneo di una quiete sospesa.

 

Il lavoro di Julie Ann Anzilotti e Paola Bedoni è focalizzato sul silenzio e sui ritmi di stati d’animo che il silenzio fa affiorare, sui suoni che il corpo compie danzando creando un vero e proprio tappeto sonoro, un unico brano musicale incisivo e totalizzante.

Lo spettacolo vede in scena quattordici giovani danzatori dalla prorompente forza espressiva. In scena ci sono Livia Bartolucci, Marina Bertoni, Alice Corio, Alessandra Cozzi, Elisabetta Da Rold, Agnese Gabrielli, Nicolò Giorgini, Gianmaria Girotto, Simone Mazzanti, Camilla Neri, Angelica Perelli, Francesca Rinaldi, Pablo Ezequiel Rizzo, Bruna Romano. I costumi sono di Enza Bianchini e Nunzia Lazzaro, mentre le luci sono curate da Andrea Margarolo. La compagnia di teatro danza Xe è diretta da Julie Ann Anzilotti.

 

di Redazione

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...