SAN CASCIANO – "A pochi giorni dal termine di questa nona edizione del Carnevale Medievale Sancascianese i postumi dello stress, della fatica accumulata e dell’energia spesa in questa folle corsa organizzativa divengono quasi (oseremmo dire) dolci e sopportabili".
Inizia così il ringraziamento di Samuel Osman, del Laboratorio Amaltea, ovvero colui che ha seguito da vicino la parte organizzativo-artistica di un'altra, bellissima, edizione del Carnevale Medievale.
"Vedere così tanta gente – prosegue Osman – attenta, entusiasta e sorpresa da questo spettacolo ci fa dimenticare il peso e ci rende fieri e orgogliosi. I complimenti fioccano, i feedback sono più che positivi e le congratulazioni pervengono anche da chi viene addirittura da fuori Toscana apposta per vederci".
"L’anima del paese – rimarca – esce fuori in ogni gesto, interpretazione e creazione di ogni singolo contradaiolo che si mette in gioco con tutto sé stesso. Teatro allo stato puro, una gioia per gli occhi e beneficio per l’anima".
"Da sancascianese – prosegue – che si commuove come un bambino ogni volta alla prima nota della canzone che dà il via al corteo, non posso che ringraziare ogni singolo contradaiolo per l’impegno, la dedizione, l’entusiasmo ma soprattutto per la capacità di rendere questo evento così straordinario ed unico con invenzioni e messinscene sempre nuove e sempre più curate in ogni dettaglio. L’arduo compito di creare una cornice degna a questi spettacoli diviene sempre più difficile ma allo stesso tempo stimolante".
Poi iniziano i tanti (e doverosi) ringraziamenti: "Ringrazio il presidente dell’Associazione delle Contrade Marco Niccolini, che ne tiene le redini e si fa in quattro per gli allestimenti. I capicontrada Antonio Di Lorenzo, Alessandro Bandinelli, Daria Ratano, Martina Secci e Emilio Magazzini, capitani carismatici e instancabili. Irene Guarducci che oltre a gestire un reparto impegnativo e problematico come il mercato, si prodiga per sopperire ad ogni minima mancanza".
"E grazie anche a Valentina Volpi – prosegue Osman – Ilena Cappelli, Niccolò Landi, Marco Fornasa, Massimiliano Micheli, Riccardo Macinai, Matteo Spagni e tutta la sua squadra di operatori, che con il loro lavoro preciso e impeccabile contribuiscono a far funzionare questa grandiosa macchina. A Martina Mecacci che con le sue doti “social” ci permette di essere visibili e sempre più conosciuti".
"Un ringraziamento speciale – tiene a dire – va a Ugo Giulio Luirini, araldo, narratore, presentatore, mattatore di ogni edizione e, ormai, punto di riferimento di questa nostra manifestazione che con le sue rime baciate improvvisate sul momento allieta e diverte scandendone i tempi. Grazie al nostro insostituibile Castruccio, Alberto Orlandi".
"Grazie di cuore – dice ancora – anche a coloro che intrattengono e divertono i visitatori che passeggiano per le vie del centro: gli artisti. Quest’anno abbiamo avuto il piacere di ospitare I Falconieri del Granducato di Toscana, la Compagnia degli Arcieri di Torre Mediana d’Occidente, la Compagnia del Lupo Rosso, la Compagnia del Drago Nero, la Compagnia la Barraca, i Cocchieri del Chianti".
Poi gli sponsor: "Un sentito grazie al Comune di San Casciano che rende possibile questo evento e al main sponsor ChiantiBanca, assolutamente fondamentale. Grazie a Chianti Valdelsa-Unipol, Becucci & Corneli, Fan-Cor e tutte le attività commerciali sancascianesi (che ringrazieremo una ad una) per la cortesia e disponibilità".
"Infine – conclude – grazie a tutti coloro che sono intervenuti (nonostante il freddo) a supportarci e sostenerci con curiosità, sorrisi e grandi applausi, un grazie di cuore e un arrivederci all’anno prossimo per la decima edizione del Carnevale Medievale Sancascianese".
di Redazione
© RIPRODUZIONE RISERVATA


























