La Madonna col Bambino, una serata speciale al Museo celebra il suo ritorno a casa

Il convegno che racconta la storia del restauro si terrà oggi pomeriggio nella chiesa di Santa Maria del Gesù

SAN CASCIANO – "Negli occhi della Vergine" si riflette un’intera comunità, quella di San Casciano, che accoglie il ritorno a casa di uno dei protagonisti dell’arte trecentesca, Ambrogio Lorenzetti, con un evento che parla ed emoziona attraverso i colori, i simboli, le forme rinate di un’opera definita capitale.

 

Un'occasione di approfondimento e di studio, mista a performance di teatro, danza e canto e visita al Museo, celebra la Madonna col bambino di Ambrogio Lorenzetti. Trascorso il periodo di esposizione nell'ambito della mostra di rilievo internazionale che si è tenuta a Siena, l'opera più arcaica del maestro toscano rientra nel luogo di origine, a San Casciano Val di Pesa, tra le sale del prestigioso museo Giuliano Ghelli. Il percorso storico e l'intervento di restauro dell'importante dipinto sono al centro del convegno che sarà ospitato nella chiesa di Santa Maria del Gesù attigua al Museo Giuliano Ghelli in programma oggi, sabato 12 maggio alle ore 16:30.

“L'opera, firmata e datata 1319, secondo un’attitudine comune ai Lorenzetti che identificavano ogni loro lavoro, venne realizzata per la Chiesa di Sant’Angelo Vico l'Abate, tra le colline di San Casciano – spiega il sindaco Massimiliano Pescini – e dal 1984 è custodita tra le sale del Museo di arte sacra, poi intitolato a Giuliano Ghelli, di San Casciano, la sua funzione era legata alla preghiera e alla contemplazione”. 

 

La Madonna col Bambino, la più antica legata alla produzione di Ambrogio Lorenzetti, nota a storici e critici, è tornata a splendere, ad acquisire luce, vivacità cromatica in tutte le sue parti originali, il trono, il volto della madonna, il corpo del bambino, grazie all'intervento di restauro realizzato da un team di esperti Andrea e Lucia Dori, Roberto Buda e per le analisi e le indagini di diagnostiche Susanna Bracci e Barbara Salvadori dell’Istituto per la conservazione e la valorizzazione dei beni culturali CNR. Le operazioni di ricollocazione nel Museo Ghelli sono state curate dalla Soprintendenza Archeologia, Belle arti e Paesaggio della Città Metropolitana di Firenze e delle Province di Prato e Pistoia.

Dopo i saluti del sindaco Massimiliano Pescini e dell'assessore alla Cultura del Comune di San Casciano Chiara Molducci daranno il loro contributo storico-artistico Andrea Pessina, Soprintendente Sabap province di Firenze, Pistoia e Prato, Alessandro Bicchi dell’ufficio arte sacra della diocesi di Firenze e Nicoletta Matteuzzi, direttrice del Museo Giuliano Ghelli di San Casciano. Entreranno nello specifico dell'opera, illustrando i contenuti e l'intervento di restauro Maria Pia Zaccheddu, Funzionario Soprintendenza Sabap Firenze, Susanna Bracci e Barbara Salvadori dell'Istituto per la conservazione e la valorizzazione dei Beni culturali ICVBC CNR Firenze e i restauratori Roberto Buda e Lucia Dori dell'Officina del Restauro.

 

Ad arricchire il pomeriggio ci sarà anche lo storico dell'arte Gianluca Amato dell'Università degli Studi di Siena.  La conferenza, organizzata dal Comune di San Casciano, prevede una performance d’impatto emozionale, caratterizzata da teatro, danza e canto di e con Tiziana Giuliani “Negli occhi della Vergine…una premonizione”.

 

Tra gli interpreti Ersilia Alò, Annalisa Brendaglia Alessandra Grifoni, Francesca Gozzoli, Martina Ricci, Anna Spedicato e Bettina Bianchini Corsi. La serata si concluderà con una visita al Museo Ghelli e il buffet offerto da Unicoop Firenze sezione soci San Casciano Val di Pesa.  L'iniziativa è organizzata in collaborazione con il Sistema Museale Chianti Valdarno, gli Amici dei Musei Marcello Possenti, la Compagnia del Suffragio.

 

di Redazione

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